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Luna Rossa Challenge verso la 36^ edizione di America’s Cup ad Auckland, nel 2021

La Coppa America, trofeo sportivo molto ambito, il più antico esistente, e il più importante evento della vela mondiale, che di rado ha cambiato mano in 150 anni; una lotta tra velisti di Yacht Club prestigiosi sparsi nel mondo che vogliono disperatamente la stessa cosa: mettere le mani sulla Coppa.

 

America’s Cup risale al 1851 quando “America“, una goletta di un gruppo di soci del New York Yacht Club ispirati dal Commodoro John Cox Stevens, attraversò l’Atlantico per sfidare gli yacht inglesi e vinse di fronte a la Regina Vittoria la regata delle ‘Cento Ghinee’ e la sua Coppa. “Maestà, non c’è secondo”, fu la storica risposta del capo segnalatore dello yacht reale attorno all’Isola di Wight.

 

Nel Settembre 1983, dopo 132 anni di egemonia americana, la coppa lasciò gli Stati Uniti in direzione di Perth, Australia; nel 2003 lo sfidante Alinghi della Société Nautique de Genève ed Ernesto Bertarelli, battendo ad Auckland il defender Emirates Team New Zealand riportano la coppa in Europa dopo 152 anni, vincendo così anche la successiva 32^ edizione.

 

La 34^ America’s Cup si è svolta a San Francisco nel 2013 e ha visto l’introduzione dei rivoluzionari catamarani AC72 ad ala rigida, un punto di svolta storico, nella quale ha partecipato come sfidante per la prima volta il team di Luna Rossa di Patrizio Bertelli.

 

Il sogno e il team ‘Luna Rossa’ nacquero una sera, in un ufficio nei pressi del Duomo di Milano, con Patrizio Bertelli e lo yacht designer argentino German Frers in discussione sulla costruzione di una barca da crociera. Improvvisamente German Frers chiese: “Perchè non facciamo la Coppa America?” Due Luna Rossa, snelle, eleganti, color argento, presero il largo, soprannominate dai neozelandesi ‘Silver Bullets’, proiettili d’argento.

 

Dopo le vicende delle sue barche in Coppa, nel 2012, Bertelli è stato inserito, primo italiano nella storia, nell’America’s Cup Hall of Fame.

 

Il Circolo della Vela Sicilia, fondato a Palermo nel 1933, è uno dei più antichi e rinomati circoli velici del Mediterraneo, scelto di nuovo da Luna Rossa Challenge per la sfida della 36^ edizione di America’s Cup che si disputerà ad Auckland nel 2021, dopo le qualificazioni nella Prada Cup, titolo ribattezzato della Challenger Selection Series.

 

Patrizio Bertelli, in partnership con il main sponsor Marco Tronchetti Provera e Pirelli, Max Sirena, skipper e coordinatore del team Luna Rossa, dal punto di vista tecnico e anche degli aspetti di vita quotidiana degli atleti, guideranno una squadra di circa cento persone.

 

Patrizio Bertelli e parte del team di Luna Rossa Challenge sono stati ospiti alla prima edizione de il ‘Festival dello Sport’, (www.ilfestivaldellosport.it), evento organizzato in collaborazione fra la regione Trentino e Gazzetta dello Sport, a Trento, con il patrocinio del Coni, che ha unito i protagonisti di spicco, fra atleti, tecnici ed esperti, del mondo dello sport, della cultura, dell’arte, della moda e dei media.

In conferenza con Max Sirena, Vasco Vascotto, Gilberto Nobili, Pietro Sibello, Andrea Tesei, Francesco Checco Bruni, James Spithill e, sorpresa, Ruggero Tita (campione olimpico della classe velica volante).

 

Le nuove barche saranno super innovative e cambieranno anche il mondo della vela in generale. La nuova progettazione apre una inedita sfida di architettura navale e per tutti gli esperti e tecnici velisti, in direzione di un monoscafo super veloce che porta in primo piano anche i ‘foil’, coloro che solleveranno gli scafi e gli permetteranno di volare sull’acqua (quasi ad un metro di altezza), una sorta di mix fra aeronautica e scienza aerospaziale.

 

Per Patrizio Bertelli, per essere vincenti conta la fiducia, la costanza e la direzione nei propri obiettivi. Il Logo Rosso di Prada Luna Rossa contrasta sull’elegante argento e firmerà anche le nuove divise iper tecnologiche, atletiche, performanti, flessibili e protettive, adattate all’aumento di velocità di regata (intorno ai 49 nodi, oltre 70 km/h)

 

Il ‘mago delle partenze’, James Spithill, dovrà imparare e sperimentare la nuova conduzione delle barche e trovare il ‘bordo giusto’; stessa sfida per Pietro Sibello per le vele soffici che manterranno le qualità che l’ala rigida regalava. La parte atletica e professionale dei velisti tornerà in primo piano a fare la differenza insieme alla tecnologia; una barca così veloce necessità di leggerezza, il team scende a 11 uomini a fare l’intero lavoro in ogni momento.

 

Agguerriti, affamati, motivati dal ‘fuoco interiore’, con capitano Bertelli che gioca in attacco, Luna Rossa Challenge vuole rubare la Coppa nelle acque neozelandesi, scrivere la Storia e diventare il ‘Defender’ della edizione successiva.

 

 

<Barbara Tassara>

 

Immagini: Photo credits by Gazzetta dello Sport / produzione fotografo Carlo Borlenghi su Luna Rossa site / Produzione interna.


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