ART DISCOVER

Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente

Bologna si conferma cuore dell’avanguardia artistica internazionale con la mostra inaugurata a Palazzo Albergati che porta in scena ‘Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente’, un’esposizione che accoglie una serie di opere provocatorie, anticonformiste e rivoluzionarie realizzate dagli artisti più discussi e amati degli ultimi anni.

La mostra, aperta al pubblico dall’11 novembre al 7 maggio 2023, racconta la storia dei tre controversi interpreti che hanno sovvertito le regole del mondo dell’arte contemporanea fino ad arrivare al cuore del grande pubblico.

Un’esposizione di circa sessanta opere suddivise in quattro sezioni accompagna il visitatore durante il percorso, aiutandolo a comprendere le affinità tra le varie tendenze legate all’arte e in particolare alla street arteuropea che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento internazionale. 

La prima sezione è dedicata a Jago, scultore italiano che affonda le proprie radici nella tecnica tradizionale per poi evolversi mediante l’utilizzo e la produzione di video che gli permettono di condividerne la realizzazione direttamente con il pubblico attraverso i social.

Primo artista della storia a inviare una scultura in marmo sulla Stazione Spaziale Internazionale sotto la custodia del capo missione Luca Parmitano, Jago vanta esposizioni alla Biennale di Venezia, a New York e Roma prima di approdare a Bologna con alcune delle sue opere più significative tra cui Apparato circolatorio Habemus Hominem.

 La seconda sezione vede come protagonista l’indiscussa star della scena artistica contemporanea: il britannico Banksy, la cui identità è ancora avvolta dal mistero. Con le sue opere Banksy riesce sempre a sensibilizzare il pubblico rappresentando temi scottanti e attuali con estrema rapidità trasformando muri, pareti e strade anonime in spazi di riflessione.

Palazzo Albergati rende omaggio allo street artist esponendo alcune delle opere che l’hanno consacrato come l’interprete più influente nel mondo dell’arte contemporanea quali Girl with Baloon e Bomb Love.

 La terza sezione propone uno street artist italiano: TvBoy. Nato a Palermo, ma cresciuto a Milano ha subito le influenze della Pop Art per poi virare al mondo dei fumetti e dei videogiochi da cui ha tratto ispirazione per realizzare la sua famosa serie dei baci, utilizzati dai media come immagine per spiegare i cambiamenti politici e sociali.

La produzione continua e costante di tele o murales, influenzata dai bombardamenti televisivi che hanno cambiato la sua generazione, lo porta a Bologna con diverse opere realizzate negli ultimi due anni come Love in the time of Covid, Hope o Stop war per rendere omaggio al fondatore di Emergency Gino Strada.

 La quarta sezione dal titolo: Dall’anonimato al reale, nuovi concetti spaziali, ma senza limiti,
mette insieme il sacro e il profano, proponendo giovanissime promesse che presentano la loro versione dei famosi capolavori di riconosciuti maestri per offrire al pubblico il controverso connubio parallelo classicismo-sovversione.

La bomboletta spray sostituisce il pennello e le tele diventano grandi pareti per dare vita alle opere di Obey, Leika, Pau, Mr Brainwash e Andrea Ravo Mattoni.
Citazioni del mondo dell’arte, riferimenti al consumismo e alla cultura che ha dominato la nostra società negli ultimi decenni sono amalgamati con un’onnivora visione pop.

 Una mostra che racconta alcune delle storie più estreme e trasgressive della public art attraverso il dialogo tra il misterioso genio inglese e i più influenti artisti italiani del momento, offrendo un panorama esaustivo e provocatorio sull’arte dei nostri giorni.

L’esposizione a cura di Piernicola Maria Di Iorio e patrocinata dal Comune di Bologna, è prodotta e organizzata da Arthemisia, che con questa collettiva porta avanti il progetto dedicato agli artisti contemporanei avvalendosi della collaborazione di PiumaPop House Gallery e Apapaia.

Lo sponsor della mostra è Poema, come mobility partner sono stati scelti FrecciaRossa Treno ufficiale che prevede uno sconto del 50% sul biglietto di ingresso all’esposizione per chi viaggia con le Frecce e Cotaboche promuove l’evento sui taxi, sul web, sui canali social e attraverso l’applicazione Taxi Click Easy.  Media partner Urban Vision e Sky Arte.

Il catalogo Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente è edito da Skira.

<Cristina Prevosti>

Photo credits:

Banksy Bomb Love Litografia, 70×50 cm 2003 Pop House Gallery

Banksy Girl with balloon Litografia, 70×50 cm 2002 Pop House Gallery

Mr Brainwash Mona Linesa Tecnica mista su tela, 61×91 cm 2009 Pop House Gallery


RELATED POST

COMMENTS ARE OFF THIS POST

READING

Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente