TASTE

Wingstop: apre a Milano la catena diretta da Ethan Bastianich

Diretta da Ethan Bastianich, il progetto Wingstop approda in Italia e apre il primo negozio in via Dante 16 a Milano, con vista angolare sull’iconico Castello. Specializzato in alette di pollo, le americane chicken wings, con osso, boneless e tenders, unisce gusto, intrattenimento e cultura urbana.

Nonostante abbia alle spalle l’attenta presenza della mamma Deanna Damiano, l’esperto padre imprenditore e artista Joe Bastianich con la società Ranch Rangers e la nonna, Lidia Giuliana Matticchio Bastianich, la capostipite dei successi di famiglia nonchè famosissimo personaggio televisivo e cuoca negli Stati Uniti, Ethan si è trasferito da tre nel capoluogo lombardo per studiare il territorio e prepararsi a questo primo incontro ufficiale fra cultura americana e italiana.

Oggi, ventiquattrenne, diventa ceo dell’ambiziosa catena Wingstop che, solo in Italia, aprirà circa cinquanta punti di ritrovo, partendo da città come Roma, Napoli, Bologna e Torino, ad esempio.

Dopo aver maturato altre esperienze negli Stati Uniti nello sviluppo di format dedicati alla gastronomia italiana, si espone per la prima volta in prima persona portando la sua visione contemporanea della ristorazione, fondata sul linguaggio culturale, la condivisione, la musica e l’intrattenimento, oltre naturalmente alla qualità del prodotto.

Dichiara Ethan Bastianich: Ho voluto fortemente aggiungere una sala con listening bar perché immagino Wingstop come un ritrovo di quartiere, dove anche tutti i giovani della Gen Z possano avere il loro fast food bar aperto dalla mattina a mezzanotte e oltre, luoghi di aggregazione dove stare con gli amici (o con la famiglia) ad ascoltare musica contemporanea e perché no assaggiare le salse fatte in casa che accompagnano le proposte della cucina”.

I soft drink sono senza limiti, ne paghi uno e puoi avere quanto ne vuoi di una particolare Coca cola alla ciliegia, Sprite, Fanta e così via, disponibili a ripetizione.

Il sound arriva da una selezione di musica di tendenza internazionale e da varie performance dal vivo fatte da un vivaio tra i dj set più innovativi e recenti.

“Sono cresciuto in una famiglia in cui la cucina è sempre stata molto più di un mestiere: è un linguaggio capace di raccontare culture, creare relazioni e unire le persone attorno allo stesso tavolo. Con Wingstop vogliamo portare in Italia proprio questa visione: non un nuovo brand della ristorazione ma un’esperienza e una community che si incontra, condivide e scopre anche il gusto”.

Fondato in Texas nel 1994, il gruppo Wingstop è presente con oltre 3.000 ristoranti nel mondo e ha trasformato un prodotto iconico, le chicken wings, in un fenomeno culturale internazionale: preparazione espressa, standard qualitativi rigorosi, sapori distintivi e una forte identità che pur si adatta alle diverse varietà urbane.

I signature flavor che accompagnano le alette Wingstop spaziano dalle note più fresche e agrumate fino ai livelli più intensi del piccante.

L’interior design sposa il fascino industriale, con cemento grezzo, lamiere nere rivettate, mattoni a vista, intonaci materici e inserti in pelle, in dialogo con la palette verde e nera del marchio. Superfici illuminate da led, videowall, grafiche e insegne tipografiche, illuminano lo stile pop immersivo, giocoso e provocatorio.

<bt>


RELATED POST

COMMENTS ARE OFF THIS POST

READING

Wingstop: apre a Milano la catena diretta da Ethan...