FASHION

Finale italiana di Junk Kouture con i giovanissimi designer della moda sostenibile

Junk Kouture, progetto di moda sostenibile rivolto a giovani designer, fra i 13 e i 18 anni, parte con la finale della prima edizione italiana per selezionare il gruppo di 10 finalisti che rappresenteranno l’Italia alla finale mondiale in programma a fine anno.

Quaranta abiti di design realizzati completamente con materiali da riciclo sfilerano davanti al pubblico e alla giuria composta da Sara Sozzani Maino, creative talent curator, Fabio Piras, direttore del Master of Arts in Fashion presso Central Saint Martins, Matteo Ward, ceo e co-founder di Wrad, studio di design e impresa innovativa creata per generare valore sociale.

Il progetto Junk Kouture, fondato in Irlanda nel 2010, è diventato globale e ha lanciato Junk Kouture World Tour in cinque fra le città più dinamiche del mondo: New York, Abu Dhabi, Londra, Milano e Parigi, con l’obiettivo di espandersi sempre di più.

Le nuove generazioni hanno così la possibilità di esprimere la propria creatività e talento   usando come materie prime quelle riciclabili, di scarto o riciclate, promuovendo il virtuosismo circolare del futuro.

Mai come in questo periodo storico è importante sostenere la nuova generazione di talenti che si impegna a lavorare in modo più responsabile. Progetti come Junk Kouture sono fondamentali per il sistema e per dare visibilità alle nuove generazioni” dichiara Sara Sozzani Maino.

Commenta anche Fabio Piras: “In qualità di direttore di un corso presso la Central St. Martins, il mio obiettivo è dare forma a una nuova era nell’educazione alla moda, incoraggiando l’espressione creativa individuale di ogni studente. Sono entusiasta di essere stato invitato a far parte di questa giuria e di aiutare a guidare e incoraggiare i finalisti a trovare la propria originalità e voce attraverso creazioni sostenibili”.

E Matteo Ward conclude “Junk Kouture è manifesto del senso di responsabilità che la giovanissima generazione sente nei confronti del complesso presente nel quale viviamo. L’evento dà voce alla creatività oggi necessaria per ridisegnare obsoleti e non-sostenibili modelli di business che la moda contemporanea non ha ancora trovato la forza di abbandonare”.

I quaranta finalisti scelti presenteranno i loro progetti alla giuria in occasione della finale in programma al Talent Garden Calabiana, lunedì 23 Maggio, aperta al pubblico in prevendita su Eventrbrite.it.

La redazione di Wemagazine.it ha scelto, fra le immagini inviatele per questa prima edizione di Junk Kouture, la propria squadra di 15 finalisti: Candy, Coffee & Sofa, Desia Morea 4AM, Dream Flower, Dress Graft, Fiori di Giornali, Flower cage, Indoo, Jazz, Ri-Butterfly, Shiny, Swan, The Connection With Nature, Urban Soul e Wonderlan Dress.

Quali sono i vostri preferiti ?

 

<editorial staff Wemagazine.it>

 


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