ART DISCOVER

Aki Sasamoto protagonista della mostra XYZ a Pirelli HangarBicocca

In programma dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, la fondazione no profit dedicata all’arte contemporanea Pirelli HangarBicocca ospita la mostra XYZ dell’artista Aki Sasamoto, curata da Roberta Tenconi con Tatiana Palenzona.

Insignita del Calder Prize e direttrice dei Graduate Studies in Sculpture alla Yale University School of Art, Sasamoto ha esposto in numerose Biennali le opere dei suoi vent’anni di sperimentazione interdisciplinare.

Il mondo che tocco e il mondo che comprendo attraverso il linguaggio sono così diversi. Il mondo ha senso solo in qualche punto intermedio tra ciò che realizzo e ciò che finisco per farne. Il mio lavoro si occupa principalmente dei problemi della vita e definiscono un punto di vista soggettivo sul mondo, che appare allo stesso tempo familiare e universale” racconta Aki Sasamoto del suo lavoro creativo al confine tra performance, scultura, installazione e video.

In nomade alternanza tra Kanagawa in Giappone e New York negli Stati Uniti, ella costruisce ambienti e situazioni all’interno delle quali persone e oggetti interagiscono, esplorando a livello sensoriale il rapporto tra corpo e spazio, mescolando discipline come la danza, la matematica, la psicologia sociale, la meteorologia e le scienze eco-comportamentali, un immaginario metaforico e narrazioni, sospese tra logica e intuizione.

La mostra XYZ allestita negli spazi di Pirelli HangarBicocca parte già con un titolo dai molteplici significati: le ultime lettere dell’alfabeto, possibili continuazioni di una lista, le

coordinate delle tre dimensioni dello spazio cartesiano, le variabili impiegate per descrivere la probabilità che una particella si trovi in un determinato punto nella fisica quantistica.

La sequenza dinamica di installazioni, sculture, video e performance insite nel percorso accompagna l’ospite in un mondo di opposti giocosi e umani pur con precisi riferimenti alla matematica o alla fisica, in un sistema di significati in continua trasformazione che invitano il pubblico a interrogarsi sul presente e sulle possibili traiettorie della vita.

Si passa dalla cinetica Sounding Lines, composta da molle sospese nello spazio ed esche da pesca fuori misura che inglobano utensili da cucina, al Delicate Cycle che mette in discussione il concetto di lienarità e di ciclo.

In Strange Attractors gli oggetti domestici vengono alterati e riconfigurati secondo la teoria del caos, strano attrattore dinamico dove l’ordine emerge all’interno di un disordine apparente.

Ci sono anche Wrong Happy Hour, un vero e proprio bar disfunzionale attivo durante la performance, e i video previsionali Weather Bar Forecast sulle allarmanti comunicazioni delle catastrofi climatiche.

Una monografia approfondita offre ulteriori approfondimenti sulla pratica artistica di Sasamoto, corredata di saggi e testi critici.

<editorial staff Wemagazine>

Phot credits:

Aki Sasamoto in performance di Delicate Cycle 2016 – SculptureCenter, New York.

Courtesy Take Ninagawa (Tokyo), Bortolami (New York) e SculptureCenter.

Foto: Kyle Knodell

Aki Sasamoto performance di Grilled Diagrams 2026 – Studio Voltaire, Londra.

Courtesy Bortolami (New York), Take Ninagawa (Tokyo) e Studio Voltaire (Londra).

Foto: Sarah Rainer

Aki Sasamoto performance di Strange Attractors 2010 – Museum of Contemporary Art Tokyo – Ninagawa Maerkle Family Collection

Courtesy Take Ninagawa (Tokyo)

Foto: Yurika Kono

Aki Sasamoto in Sounding Lines 2024 – Para Site, Hong Kong.

Collection of Shane Akeroyd – Courtesy Take Ninagawa (Tokyo), Bortolami (New York) e Para Site (Hong Kong).

Foto: Studio Lights On

Aki Sasamoto in Point Refection (video) 2023 – Courtesy Bortolami (New York) e

Take Ninagawa (Tokyo)


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