ART DISCOVER

Arnaldo Pomodoro: Una vita, l’esposizione dell’arte geniale e dirompente del Maestro del Novecento

Si è appena inaugurata la mostra Arnaldo Pomodoro: Una Vita presso Gallerie d’Italia Milano, aperta al pubblico fino al 18 ottobre 2026, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani.

Gli spazi museali di Intesa Sanpaolo, insieme al patrimonio artistico presente e alcune opere stesse di Pomodoro di proprietà, collaborano con Fondazione Arnaldo Pomodoro, istituita trent’anni fa per volere dello scultore visionario allo scopo di promuovere e divulgare il patrimonio artistico personale in una ottica di continua evoluzione.

L’omaggio a questo importante protagonista dell’arte contemporanea italiana e internazionale del secondo Novecento parte dal Salone Scala con uno scenografico groupage inatteso di opere in fiberglass bianco, leggero e versatile, primo palcoscenico dell’imponente ricerca artistica di Pomodoro.

Nelle sei sale circostanti, si trovano altre sculture degli esordi, bassorilievi, cubi, ruota e sfere, colonne, superfici mosse e altre feconde sperimentazioni con i materiali.

Il tocco geniale di Pomodoro affronta le forme della geometria euclidea, i temi della scrittura e della comunicazione e altre poliedriche intuizioni che proiettano la sua arte in uno spazio atemporale, futuristico e persino alieno.

Il percorso prosegue nel Cantiere del Novecento in dialogo con le opere permanente di Gallerie d’Italia, disseminando in altre salette alcune creazioni scultoree illuminate da luci, onde e raggi magnetici.

Nel Chiostro ottagonale e nel Giardino di Alessandro si ergono permanentemente due opere monumentali: il Disco in forma di rosa del deserto n. 1 e la Sfera grande.

I curatori, insieme a Fondazione Arnaldo Pomodoro, hanno partecipato alla realizzazione del manuale corrispondente di Società Editrice Allemandi, un racconto pure scritto e illustrato di questa inedita esposizione di Pomodoro, proprio a un anno dalla sua scomparsa e nella ricorrenza del centenario della sua nascita, oltre sessantanni di viaggio creativo (dagli anni Cinquanta agli anni Duemila), arricchito da materiali d’archivio e testimonianze che restituiscono la grandezza del Maestro.

Si segnala a Milano, anche la visione de il Grande Disco, protagonisti centrale di piazza Meda, la Torre a Spirale in Largo Greppi, la Colonna del Viaggiatore e Sfera n.5 presso Museo del 900 e gli spazi sotterranei de Il Labirinto, proprio all’interno di Maison Fendi in via Solari.

Restare aggiornati sul sito di Fondazione Arnaldo Pomodoro per le nuove esposizioni, gli eventi e le iniziative che toccano la scultura pomodoriana in dialogo con ogni segmento del comparto artistico contemporaneo.

<BT>

photo credits: redazione – ritratto by Nicola Gnesi


RELATED POST

COMMENTS ARE OFF THIS POST

READING

Arnaldo Pomodoro: Una vita, l’esposizione dell’art...