Il calendario di eventi culturali e di intrattenimento di Museo Bagatti Valsecchi, in programma da marzo a dicembre 2025, prende forma con un concept spaciale: ‘Stasera al Museo: Le vie dell’amicizia’, ispirato ad uno dei portali d’ingresso della Casa, Amicis semper libens patebo, tema già caro ai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a metà dell’Ottocento.
Oltre alle visite guidate romanzate, ai tea talks con letture della storia dell’arte (condotti da Aurora Ghezzi e Susanna Gualazzini), accompagnati da tè e pasticcini della storica Pasticceria Cova, e al mitico concerto fine d’anno, nel pomeriggio del 31 dicembre, eseguito da OttavaNota, si elencano in calendario alcuni eventi, ideati dal direttore Antonio D’Amico, con protagonista il linguaggio teatrale, della musicale e della danza.
La piece teatrale site-specific ‘Misurare l’Ombra’, che narra la storia dei rampolli dell’aristocrazia milanese ottocentesca, Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, diretta da Chicco Dossi, con interprete Simone Tudda, sull’antico splendore rinascimentale e gli incredibili progressi tecnici della fine del XIX secolo.
‘Come Fuoco’, spettacolo pensato dal regista Mario Scandale con la drammaturga Giulia Bartolini, porta in scena uno dei romanzi più famosi, ‘Narciso e Boccadoro’ di Hermann Hesse, uno dei testi più significativi della letteratura della prima metà del Novecento, interpretato da Michele di Giacomo e Michelangelo Canzi.
Il palinsesto si arricchisce di una opera contemporanea fa incontrare sul palco due protagoniste femminili delle tragedie di William Shakespeare, ossia Romeo e Giulietta e Otello, accomunate da destini tragici e amori drammatici, ‘Giulietta e Desdemona’, per la regia di Alessandro Merletti De Palo con l’interpretazione di Alice De André.
‘Litigar Danzando’ prova a spiegare l’arte del litigio e la bellezza del litigare, in una spassosissima serata tra letture e spettacolo, incontro artistico fra Giacomo Poretti (partner del gruppo comico Aldo Giovanni e Giacomo) e la moglie psicoterapeuta Daniela Cristofori.
Musica e parole con il compositore e jazzista eclettico Paolo di Jannacci e l’indie pop versatile e camaleontico di Margherita Carducci, alias Ditonellapiaga.
Si aggiungono in altre serate, rispettivamente, l’odissea musicale francese di Understories Baroque Ensemble, con il supporto del Festival Monteverdi, il duo pianistico di jazz Paolo Alderighi e Stephanie Trick e l’ensamble Trio D’Ance, composto da oboe, clarinetto e fagotto.
Chiude il cartellone la danza, con i ballerini Gaia Mentoglio, Domenico Di Cristo e Linda Giubelli, coreografie di Andrea Crescenzi, per una performance contemporanea in dialogo con la musica dal vivo di Filippo Zattini, polistrumentista e compositore, nei bellissimi siti architettonici della casa museo.
<BT>

COMMENTS ARE OFF THIS POST