Galleria Crédit Agricole Refettorio delle Stelline in corso Magenta 59 a Milano ospita la mostra Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987 ad ingresso libero e con visite guidate su prenotazione.
In programma dal 20 marzo al 20 giugno 2026, la visione delle opere di Warhol create durante il decennio italiano, molte di queste su commissione (dei galleristi Alexander Iolas, Lucio Amelio e Luciano Anselmino) e corredate di altri documenti d’archivio e fotografie.
Il Gruppo Crédit Agricole, tra i primi gruppi bancari al mondo con 11.8 milioni di soci in 46 Paesi, tra cui l’Italia, da sempre è attento all’arte e agli artisti che riflettono un dialogo con le città e i luoghi che li hanno ospitati.
Al centro dell’esposizione, i capolavori Vesuvius e The Last Supper, concepiti rispettivamente a Napoli e Milano, metropoli care ad Andy Warhol per le rispettive atmosfere culturali che vi si respiravano tra gli anni ’70 e gli anni ’80.
La serie Vesuvius rappresenta una metafora dell’energia creativa che trasforma un’immagine pop e consumistica, mentre The Last Supper va oltre la semplice rivisitazione in chiave postmoderna del famoso quadro rinascimentale e oltre il tema della serializzazione senza confini, firmandosi come risultato finale intimo legato alla religiosità di Warhol e al suo interesse per i grandi maestri del passato.
Alcune fotografie d’autore provenienti dallo Studio Mimmo Iodice, affiancate da documenti e memorabilia riconducibili al gallerista Lucio Amelio (per Napoli) e foto d’archivio firmate da Maria Mulas e Fabrizio Garghetti(per Milano), corredano il percorso.
In un’altra sezione è presente un’ampia selezione di copertine di LP realizzate da Warhol tra gli anni ’50 e ’80, oltre ai celebri ritratti queer della serie Ladies and Gentleman creati nella cosiddetta Second Factory, laboratorio creativo in Union Square a New York dove business e creatività si incontravano sotto l’attenta regia dello stesso artista.
Completano il percorso espositivo alcune opere d’arte presentidirettamente nelle Collezioni Crédit Agricole Italia di autori diversi associabili agli innesti tematici, con un focus particolare sulla ricerca artistica italiana e internazionale degli anni ’70 e ’80, che comprende nomi come Ettore Sottsass jr, Emilio Tadini, Hermann Nitsch, Daniel Spoerri e Novello Finotti.
<editorial staff Wemagazine>

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