ART DISCOVER

‘Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse”

Pirelli HangarBicocca presenta una mostra personale in un paesaggio fantastico in cui immergersi e perdersi, che celebra Chiara Camoni e le sue opere nell’insieme ‘Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse”.

In programma dal 15 Febbraio al 21 Luglio 2024, curata da Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, l’esposizione offre una riflessione sul femminile, sulla dimensione spirituale e mistica della realtà, sulle relazioni tra cultura e storia e sui gesti quotidiani che danno forma alle nostre esistenze.

Espresse tramite la dimensione artigianale e molteplici forme espressive, dal disegno alle stampe vegetali, dal video alla scultura e alla ceramica.

Nata a Piacenza e residente a Seravezza, Chiara Camoni si appassiona al disegno, alla scultura e all’installazione, con particolare attenzione per la ceramica e per gli oggetti appartenenti al mondo domestico e gli elementi di orgine organica.

Erbe, bacche, fiori, argilla e ceneri, determinao sopesso le tonalità naturali distintive dei suoi lavori e richiamano la terra e la vegetazione, i mondi ancestrali e arcaici.

Anche le tessiture a stampa o a telaio ritraggono le attività femminili e le loro comunità, con citazioni anche verso artiste (Maria Lai, Laura Grisi, ad esempio) quando chiama a raccolta: “Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse”.

Le opere sono disposte come un’arena, trasformando l’esposizione in un raduno o uno spettacolo materico in cui il confine tra architettura, scultura e oggetto diventa labile e ambiguo. Il cerchio rimanda ai rituali e alle formule magico-spirituali, invitando il pubblico a immergersi in una dimensione arcaica e misteriosa.

La stessa Camoni afferma: “Come artista donna, la mia identità nasce in modo archeologico, in un tempo e uno spazio lontano, dove torno sempre per poi trovare la mia collocazione nel presente. Così hanno origine le opere, che hanno una loro vita autonoma, muovendosi nel tempo e nello spazio che viene dopo, quello futuro. Comincia quella dualità che le rende mutevoli, ambigue, dedite al cambiamento”.

<editorial staff Wemagazine>

Photo Credits: Courtesy Pirelli Hangar Bicocca / Chiara Camoni / Ph. Camilla Maria Santini

Sister (Capanna), 2022 – ferro, terracotta nera, fiori freschi e secchi – Nicoletta Fiorucci Collection

Veduta di mostra, “Deux sœurs”, CAPC, musée d’art contemporain de Bordeaux, 2021

Barricata #1, 2016 – terracotta policroma, acqua, fiori – SpazioA Pistoia

Ritratto artista by Lorenzo Bottari


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