Il britannico Damien Hirst interpreta le bottiglie della collezione in edizione limitata di Dom Pérignon per le Feste 2026, ispirate alle opere della serie Kaleidoscope, motivo ricorrente nell’arte del visionario artista contemporaneo.
Creazione fondata sulla trasformazione e sulla ripetizione armonica, il design e l’iconico scudo Dom Pérignon invitano a una forma di contemplazione dinamica e in movimento continuo, complessità che prendono anche le uve durante la loro lavorazione e maturazione.
Nato nel 1965 a Bristol, nel Regno Unito, Hirst vive e lavora tra Londra e il Gloucestershire, una delle figure contemporanee a cavallo tra il creatore monumentale, l’icona pop e il provocatore estetico, a cui sono state dedicate in tutto il mondo oltre 90 esposizioni personali.
Lo champagne vintage Millesimato Dom Pérignon è definito da due tonalità cromatiche che irradiano dal blu intenso alla calda tonalità rosa, completandosi a vicenda.
Dom Pérignon Vintage 2018, firmato dallo chef de Cave Vincent Chaperon, possiede una maggiore mineralità, una maggiore dolcezza e al contempo sapidità, mentre Dom Pérignon Rosé Vintage 2010 si muove su una dimensione più profonda e intima, legeante e intenso.
<editorial staff Wemagazine>

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