In occasione della riapertura e cambio di indirizzo della Galleria Ordet Milano, in via Filippino Lippi 4, si inaugura la mostra personale di Cosima von Bonin, in programma dal 20 febbraio al 2 aprile 2025.
L’artista multidisciplinare contemporanea tedesca fonde scultura, installazione, pittura e tessuti.
Nota dagli anni Novanta e inserita nel contesto della scena artistica di Colonia, predilige sagome di tessuto raffiguranti pesci, balene, funghi, cani, razzi dalle tenere sembianze e umorismo che indagano su temi dell’alienazione, del genere e dell’eccessiva serietà del mondo dell’arte.
Il suo uso ricorrente di creature antropomorfe viste con la lente comica, le permette di bilanciare sorrisi e impegno critico, come squali e pesci di plastica che brandiscono tavole da surf, chitarre elettriche o missili imbottiti con un tessuto a quadretti, oppure un paio di chele di granchio avvinghiate a una betoniera.
Nata a Mombasa, in Kenya, ha esposto in importanti sedi internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, Mudam Luxembourg, Schirn Kunsthalle Frankfurt e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles.
Il progetto di ristrutturazione del nuovo spazio di Ordet, piattaforma dedicata alla ricerca, alla produzione e alle mostre, è firmato da BB – Alessandro Bava e Fabrizio Ballabio architetti e include fra i patroni del progetto, lo stilista Massimo Giorgetti, l’imprenditrice Nicoletta Fiorucci e la Fondazione Antonio Ratti.
Al numero 10 della stessa via, apre il bookshop di Lenz Press, casa editrice connessa a Ordet, dedicata all’arte e alla cultura contemporanea.
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