Per la stagione invernale si aprono a Dicembre le porte dei Bagni Misteriosi, gli spazi dell’ex Centro Balneare Caimi, trasformati in un elegante e vintage chalet di montagna, animato come un villaggio dedicato alla magia delle feste, dove pattinare sul ghiaccio, intrattenersi con eventi d’arte e mercatini artigianali, ed assaggiare gustose proposte gastronomiche in versione street-food.
Tutto il comprensorio riqualificato come spazio polifunzionale, comprensivo di piscina, campo da tennis, ex palazzina spogliatoi trasformata in tante svariate sale e giardino, è per ora associata al Teatro Franco Parenti fino al 2029.
La direzione e il progetto del Salone Pier Lombardo è affidato alla mecenate e regista Andrée Ruth Shammah, punto di riferimento della vitalità artistica e culturale di Milano.
Fra iniziative speciali, l’anniversario dei 100 anni dalla nascita di Franco Parenti, da seguire su Rai 5, Radio Parenti, sul sito teatrofrancoparenti.it e sui social media, artista che studia con Giorgio Strehler e Paolo Grassi, con cui fonda nel 1941 il gruppo d’avanguardia “Palcoscenico“, che rappresenta autori contemporanei.
Curioso e versatile, lavora anche nell’avanspettacolo collaborando con diverse compagnie di rivista e con grandi nomi del varietà come Giorgio De Rege, Macario, Pina Renzi, Walter Chiari, Navarrini – Roll e in Rai, dove rende popolarissimo il personaggio di Anacleto il gasista, diventando una vera e propria star nazionale.
Nel mentre, collabora anche con Dario Fo e Giustino Durano lavorando su particolare uso della comicità satirica. Gira diversi teatri d’Italia, Genova, Palermo dove crea un vero e proprio centro di vita culturale, Bologna e Milano dove con Andrée Ruth Shammah dà vita al Salone Pier Lombardo.
Per Dicembre, in cartellone a Teatro, si trovano gli spettacoli del Teatro dei Gordi che, guidati dal regista Riccardo Pippa, rappresenta una forma recitativa che si affida al gesto, ai corpi con e senza maschere, a una parola-suono scarna e essenziale (spettacoli ‘Pandora’ e ‘Sulla Morte senza Esagerare’).
Presente anche uno spettacolo leggero e divertente con Massimo Dapporto e Antonello Fassari – Il Delitto di via Dell’Orsina – che affrontano una situazione paradossale, un po’ beckettiana, brillantemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Labiche.
Il genio bianco Bill Evans alla corte di Miles Davis è interpretato da Corrado Tedeschi che dà voce e corpo al personaggio immaginato da Massimo Gagliani per raccontare l’appassionante incontro tra il grandissimo pianista e il geniale trombettista, per la regia di Marco Rampoldi.
Ad alternare la recitazione, una mostra di scatti fotografici dedicati a Luciana Savignano firmati da Angelo Redaelli, in bianco/nero e colore, realizzati dal 1982 a oggi.
In scena fino a inizio Gennaio, arriva ‘Il Rompipalle’ con Paolo Triestino e Giancarlo Ratti, la storia di un aspirante suicida per amore e un killer che occupano due stanze comunicanti in un hotel, il primo per porre fine ai suoi giorni e il secondo per porre fine ai giorni di qualcun altro, fra risate e colpi di scena.
Chiude l’anno ‘Sybil’, la storia di Sybil Dorset e la dottoressa Cornelia B.Wilbur, con Federica Bognetti e Silvia Giulia Mendola.
A Gennaio, il più classico dei triangoli, lui, lei, l’altra, tra equivoci e risate suscitate dalla esplosiva coppia Antonio Cornacchione e Max Pisu insieme a Laura Curino e Rita Pelusio: ‘Un Pigiama per sei’.
‘Io Sarah, io Tosca’ è l’appuntamento dove Laura Morante interpreterà Sarah Bernhardt, l’attrice a cui Victorien Sardou dedicò il celebre dramma messo in musica da Puccini, con Chiara Catalano voce e pianoforte.
Fisica quantistica, sentimenti, caso e libero arbitrio in ‘Costellazioni’, dove Raphael Tobia Vogel mette in scena la premiata e fortunata pièce di Nick Payne, drammaturgo inglese under 40, recitato da Elena Lietti e Pietro Micci.
Silvio Orlando calca le scene fra fine Gennaio e inizio Febbraio con ‘La vita davanti a sé’, il capolavoro di Romain Gary, dove commozione e divertimento si inseguono senza respiro.
Il cartellone di Febbraio si apre con ‘Se non ci pensa dio ci penso io’ di Gene Gnocchi, una stralunata comicità mescolata a riflessioni a volte sarcastiche, a volte amare, in un racconto surreale, in bilico tra il quotidiano e l’apocalittico.
‘Smarrimento’ è un monologo che segna l’incontro artistico di due indiscutibili talenti, Lucia Calamaro, una delle più interessanti drammaturghe e registe italiane contemporanee, e Lucia Mascino, attrice poliedrica che spazia dal teatro alla televisione, al cinema sia d’autore che popolare.
In ‘Un tram che si chiama desiderio’, il grande maestro di fama internazionale Pier Luigi Pizzi dirige il capolavoro di Tennessee Williams interpretato da Mariangela D’Abbraccio nel ruolo di Blanche Du Bois, vedova di un marito omosessuale e alcolizzata che, vittima del cognato, precipiterà nella pazzia. Daniele Pecci recita nel ruolo di Stanley Kowalski, che fu di Marlon Brando.
Arriviamo a Marzo con ‘Il nodo’, in scena Ambra Angiolini e Arianna Scommegna, dirette da Serena Sinigaglia in uno spettacolo intenso sul bullismo e sul rapporto genitori e figli che osa porsi domande assolute come accade nelle tragedie greche.
<Barbara Tassara>

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