Una mostra per celebrare la produzione vetraria di Ettore Sottsass nel centenario della sua nascita, a cura di Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini.
L’esposizione, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia dal 10 aprile al 30 luglio 2017, presenta circa 200 pezzi artistici nel campo dei vetri e dei cristalli, raccolti anche nel omonimo catalogo edito da Skira.
Ettore Sottsass fu un pittore per inclinazione ma consigliato agli studi d’architettura a Milano dal padre, arte che mise nel decoro del vetro con aziende del calibro di Vistosi, Toso Vetri d’Arte, Cenedese, Venini e altre come Alessi, Baccarat, Egizia, Fontana Arte, Serafino Zani e Swarovski.
Affermava Sottsass: “Il vetro è un materiale pazzesco, misterioso, trasparente, fragile. Come la ceramica, ha un’altra qualità: entra nel fuoco e poi di colpo esce come oggetto puro, come una visione. Si è interamente coinvolti in questo processo, è uno spettacolo.”
Vetrerie, vasi, sculture, lampade, oggetti con un proprio carattere, il vetro è versatile e ‘magico’, esaltato dal colore e dalla trasparenza.
Sottsass prova anche ad inserire la colla chimica, la plastica, il Corian, sfidando la secolare tradizione vetraia muranese, in una alchimia che crea organismi complessi, disegnati come fossero dei personaggi.
Una delle sale della mostra ‘Le Stanze del Vetro’ di Ettore Sottsass è dedicata agli inediti, sculture realizzate dall’architetto-artista nel 1999 su richiesta dello sceicco del Qatar, Saud Al Thani per la sua Millenium House.
Per informazioni:
‘Le Stanze del Vetro’ di Ettore Sottsass
Fondazione Giorgio Cini onlus e Pentagram Stiftung
Isola di San Giorgio Maggiore – Venezia
10 aprile – 30 luglio 2017
Ingresso libero
Telefono 0039 041 2710280
www.cini.it
www.lestanzedelvetro.org
<Barbara Tassara>

COMMENTS ARE OFF THIS POST