A Palazzo dei Diamanti di Ferrara, in programma fino al 20 luglio 2025, sono visitabili dal pubblico due mostre speciali, la monografica su Alphonse Mucha, uno dei padri dell’Art Nouveau, e la mostra-dossier su Giovanni Boldini, dedicata al tema del ritratto femminile.
Illustratore, grafico e pittore, ed anche fotografo, scenografo, progettista d’interni e di gioielli, insegnante, filosofo e pensatore politico, il poliedrico Alphonse Mucha, nato nel 1860 nella piccola città morava di Ivančice e poi vissuto a Parigi, viene raccontato in tutto il suo percorso artistico con i molteplici aspetti della sua produzione creativa.
Le sue opere rappresentano la nascente Art Nouveau, alla cui affermazione contribuisce elaborando uno stile inconfondibile e seducente, coem si vede nei lavori ‘Salon des Cent 20th’ e ‘Reverie 1897’.
Ha inaugurato nel 1900 l’Esposizione Universale di Parigi, viaggiato negli Stati Uniti, ricevendo il riconoscimento come ‘il più grande artista decorativo del mondo’
Nelle oltre 150 opere curate da Tomoko Sato con il coordinamento scientifico di Francesca Villanti – tra dipinti, disegni, fotografie, manifesti della ville lumiere e oggetti – si ritrova tutto il fascino del cantore della bellezza Alphonse Mucha.
Altrettante quaranta opere in mostra – tra dipinti ad olio, pastelli, acquerelli, disegni e incisioni – indagano un inedito Giovanni Boldini, anch’egli testimone artistico del fascino della donna e dell’ideale femminile del tempo, attraente e seducenti, elegante ed emancipato.
L’esposizione dedicatagli, curata da Pietro Di Natale, approfondisce il tema del ritratto femminile, cui il pittore ferrarese si dedicò in maniera quasi esclusiva nella Parigi di fine del secolo.
Ricercato ritrattista dalla facoltosa clientela internazionale, Boldini fu capace di restituire il carattere e lo status delle sue modelle e icone dell’epoca, come ‘La contessa Berthier de Leusse’, ‘La principessa Eulalia di Spagna’ e di Olivia Concha de Fontecilla detta ‘La signora in rosa’.
I due eventi sono organizzati da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara in collaborazione con Arthemisia.

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