Riapre a metà febbraio 2025, pronto a celebrare il suo decimo anniversario, il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, a Fontanellato (Parma), il labirinto più grande del mondo e luogo di mostre e cultura, disteso su otto ettari di terreno su progetto degli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto.
Fra labirinti, giardini e sale espositive, il borgo immaginato dall’editore, designer, collezionista d’arte e bibliofilo Franco Maria Ricci include anche una caffetteria, un ristorante, un bistròt e uno spazio gastronomico dedicarto al parmigiano, curati
dallo chef Andrea Nizzi, oltre a due lussuose suites dove è possibile pernottare.
Il progetto del 2025 punta alla digitalizzazione per offrire esperienze di visita innovative, dove un team multidisciplinare, composto da architetti, ingegneri, informatici, storici dell’arte, archeologi, esperti di comunicazione e beni culturali, si dedicherà alla
progettazione di allestimenti immersivi e interattivi, supportati da una App che integra contenuti e narrazioni.
Tramite il sito web, inoltre, anche a distanza sarà possibile fruire di speciali contenuti e filoni narrativi.
In loco, all’interno delle varie sale espositive sono stati installati diversi totem tattili dotati di
codice QR da attivare con l’App Labirinto della Masone che sbloccano autonomamente contenuti e podcast in diverse lingue tramite smartphone, altri punti di vista diversi sul mondo di Franco Maria Ricci.
Il programma culturale, che partirà dal 28 febbraio, include cinque appuntamenti serali ‘Ora d’Arte’, ovvero salotti per spiriti curiosi ideati in collaborazione con il giornalista e scrittore Stefano Salis, dedicati a scoprire storie e personaggi della cultura contemporanea.
In esposizione da 29 marzo al 13 luglio, la mostra dell’architetto, designer e artista Luigi Serafini intitolata ‘Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno’, un allestimento site-specific con percorso originale che ripercorre la carriera in una tripartizione, tra epoca pre-Codex, epoca Codex ed epoca post-Codex.
Dal 4 al 6 luglio, torna Lost, il festival immersivo di musica contemporanea, elettronica e arte, con ospiti italiani ed internazionali, dove performance e installazioni si fondono fra suono, luci e natura e rendono omaggio agli aspetti mistici, esoterici e sconosciuti del luogo che li accoglie, il Labirinto.
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