Al via la ventitreesima edizione di Sedicicorto Forlì International Film Festival, in programma dal 2 all’11 ottobre 2026, dieci giorni dedicati al cinema breve con la proiezione di circa 160 cortometraggi editati in 114 Paesi.
Diretto da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, la manifestazione riunisce autori e professionisti del cinema, insieme ad ospiti speciali e attività Industry, con un programma che attraversa fiction, animazione, documentario e sperimentazione.
Le sedi principali sono quelle di Sala San Luigi, Fabbrica delle Candele e Galleria Manoni, con uno speciale l’omaggio a Taxi Driver, iconico film diretto da Martin Scorsese che festeggia i cinquant’anni dalla sua prima uscita del 1976.
Madrina d’eccezione dell’edizione Sedicicorto Forlì International Film Festival 2026, a cui verrà conferito il Premio Woman In Set, sarà Milena Vukotic, mentre il Premio ER Futuro scopre la sceneggiatrice e autrice emergente Sofia Assirelli.
Il Premio CinER dedicato ad una figura professionale sul territorio emiliano-romagnolo andrà quest’anno ad Andrea Gherpelli, protagonista della acclamata fiction Rai Cuori.
Il Premio Generazione G vedrà protagonista Samuele Teneggi, già nel cast di Rapito di Marco Bellocchio, protagonista di La storia del Frank e della Nina di Paola Randi e nel cast della serie HBO Max La Famiglia Panini, in onda questo autunno.
Con il nuovo Premio Accademia, Sedicicorto premierà l’impegno su formazione e cultura cinematografica di Alfredo Baldi, storico e critico del cinema che collabora da quasi quarant’anni con il Centro Sperimentale di Cinematografia e dirige la Scuola Nazionale di Cinema e la Cineteca Nazionale.
Il Premio Crazy Short, nato per valorizzare le opere più eccentriche e innovative nella scrittura e nel linguaggio, verrà assegnato a Brandon Bonato per Borel, un viaggio nella mente del protagonista in dissdidio tra essere e apparire. Riceverà, inoltre, il Premio Musica Corta, l’artista Davide Caprelli.
Accanto alle proiezioni e alle premiazioni, Sedicicorto amplia il festival con una serie di eventi speciali che mettono il cinema in dialogo con illusionismo, poesia, teatro, danza, letteratura e memoria cinematografica, sperimentando linguaggi e forme diverse per coinvolgere il pubblico.
Tra gli esempi, Andrea Rizzolini, fra i più promettenti illusionisti della sua generazione, porterà in scena il primo esperimento assoluto di Cinementale, spettacolo che fonde mentalismo e cinema, coinvolgendo direttamente il pubblico in sala.
Debutta in prima assoluta nazionale, Slam Movie, format ideato dal collettivo poetico VoceVersa che recensisce in poetica alcuni cortometraggi.
Marco Cortesi e Mara Moschini presenteranno lo spin-off teatrale Mia, costruito intorno a quattro storie al femminile di coraggio e riscatto, seguito da Frammenti, spettacolo di musica e cinema diretto da Patrizia de Palma per Bolero Danzarte.
Completa il programma, Il Centenario di Enrico Gaudenzi, viaggio nella storia del cinema che torna alle opere uscite esattamente cento anni fa, tra cui The General di Buster Keaton, I tre birbanti di John Ford, La madre di Vsevolod Pudovkin e Faust di Friedrich Wilhelm Murnau.
Uno degli appuntamenti centrali dedicati al lavoro tecnico del cortometraggio è in programma venerdì 9 ottobre nella Sala Rossa della Fabbrica delle Candele, soffermandosi su temi quali costruzione di una strategia distributiva, aspettative degli autori, condizioni contrattuali, gestione delle anteprime, rapporto con l’intelligenza artificiale e i possibili scenari futuri della diffusione del cinema breve.
<editorial staff Wemagazine>

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