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Gli appuntamenti da non perdere al Teatro Franco Parenti

In uno dei luoghi più dinamici della città di Milano, il Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, guidato da Andrée Ruth Shammah, spesso anche produttrice e regista dei migliori spettacoli in locandina, gli appuntamenti da non perdere sono parecchi.

A distanza di oltre cinquant’anni dalla fondazione, con sedi rinnovate sia del teatro che della confinante Piscina Caimi, di proprietà del Comune di Milano, divenuta Bagni Misteriosi, gli oltre 5.400 metri quadrati, distribuiti su tre livelli, non son mai domi nell’organizzare eventi che si espandono a tutto il campo dell’arte e degli stili di vita metropolitani.

Lo spazio dei Bagni Misteriosi inaugura la stagione invernale con la trasformazione della piscina in una pista di pattinaggio in ghiaccio naturale (fino al 7 Gennaio 2024), contornata da mercatini vintage e di Natale, spettacoli per bambini e un dehors riscaldato, Gud Milano, che serve il suo speciale menu di stagione e bicchieri caldi di vin brûlé e bombardino, cioccolata calda e panettone.

Lo spettacolo ‘Le Mille e Una Storia’ dedicati ai piccoli ospiti narra fiabe dai paesi lontani (il 25 e 26 Novembre, il 2 e 3 Dicembre e dal 7 al 10 Dicembre 2023), con giochi e travestimenti, milleluci e lampade magiche.

Fino al 17 Dicembre di questo anno, proseguono le domeniche Swingin’ Sundays, format amato dagli appassionati del genere swing, con musica dal vivo e social dance.

Prima della fine d’anno, arrivano alcuni ospiti speciali, come il giornalista e scrittore Mario Calabresi che in data 23 Novembre presenta il suo libro di fotografie e storie, ‘A occhi aperti’ edito da Mondadori. Seguito dall’ospitata di Claudio Magri e del racconto del ‘suo Teatro’ (il 3 Dicembre), con piece teatrali dal vivo interpretate da attori del Parenti.

Il 17 Dicembre arriva Roy Chen, scrittore e traduttore stabile del Teatro Gesher, uno dei più importanti in Israele, autore di Anime, il romanzo più letto nel suo Paese nel 2020, un’opera incantata e visionaria dove i suoi eroi sono anime erranti, lungo il tempo, la storia ebraica e il mondo teatrale e caotico dell’autore. Dal libro, uno spettacolo ad esso dedicato, nelle sale del Franco Parenti ad anno nuovo, fra il  6 Febbraio e il 3 Marzo.

Le locandine degli spettacoli che chiudono il 2023 sono ancora parecchie, alle quali si affianca, fino al 27 Novembre, la proiezione del docufilm ‘50 anni di vita del Teatro Franco Parenti’, selezionato alla Festa del Cinema di Roma 2023, per la regia di Michele Mally e l’ideazione e direzione artistica di Andrée Ruth Shammah.

Fino al 3 Dicembre, sul paco si recita ‘Il Misantropo’ di Molière, con Luca Micheletti, Corrado D’Elia e un cast di attori che interpretano il tema moderno della società dei benpensanti, in realtà tutti stra colmi di follia.

‘La Leggenda del Santo Bevitore’ di Joseph Roth, con Carlo Cecchi, Claudia Grassi e Giovanni Lucini, fa applaudire fino al 6 Dicembre a una di quelle storie che fanno breccia nel cuore.

Dal 7 al 13 Dicembre, ‘Così è (se vi pare)’ di Luigi Pirandello, per la regia di Geppy Gleijeses, porta tre grandi protagonisti – Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato – a interpretare, anche con ologrammi tridimensionali, piccoli uomini e donne che inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste: piccola è la loro sfera d’azione, piccolo il loro metro di giudizio, piccole le questioni di cui si occupano.

Control Freak’ fa parte del teatro rivoluzionario, fatto di musica dal vivo, umorismo, circo e tecnologia, previsto per il 12 e 13 Dicembre.

Dopo Capodanno, continua la perfomance dell’attore comico e regista Paolo Rossi, intitolata ‘Da questa sera si recita a soggetto!’, fino al 7 Gennaio 2024, con la partecipazione diretta del pubblico, come fosse parte dello spettacolo, coinvolto in una discussione che irrompe in sala.

Dal 30 Gennaio al 4 Febbraio, ‘Boston Marriage’ di David Mamet per la regia Giorgio Sangati narra in scena un piccolo capolavoro teatrale, ambientato nel New England tra il XIX e il XX secolo, interpretato da Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria e Maria Paiato.

Interpretazione e poesia, con la voce, la musica e le immagini scelte a corredo della narrazione coraggiosa (il 5 Febbraio) fatta da Simone Cristicchi su un testo scritto con Jan Bernas. ‘Esodo’ racconta lo stato d’animo e la sofferenza con cui intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle città, amori, amicizie, mestieri, radici, in fuga, dall’Istria e dalla Dalmazia dopo la Seconda Guerra Mondiale, in favore della Jugoslavia e con l’avvento della dittatura comunista di Tito.

La Signora del Martedì’ di Massimo Carlotto, regia di Pierpaolo Sepe, con Giuliana De Sio e Alessandro Haber, intrattiene gli spettatori dal 7 al 18 Febbraio con un ritmo incalzante, tra ironia e dramma.

Dal 5 al 10 Marzo, un libretto di Luigi Pirandello meno conosciuto, ‘Come tu mi vuoi’, per la regia Luca De Fusco, inchioda per 100 minuti il pubblico, grazie anche alla recitazione di Lucia Lavia, una attrice fuoriclasse che interpreta la Berlino degli anni Venti e il suo corrispettivo in Italia.

Ci si interroga su ‘L’uomo più crudele del mondo’ – dal 3 al 7 aprile – testo e regia di Davide Sacco con Lino GuancialeFrancesco Montanari. Fino a dove può spingersi la crudeltà dell’uomo? Qual è il limite che separa una brava persona da una bestia? A cosa possiamo arrivare se lasciamo prevalere l’istinto sulla ragione? Il dilemma si svolge, fra un susseguirsi di serrati dialoghi e le personalità dei due personaggi, fino a un finale che ribalterà ogni prospettiva.

Oliva Denaro’, dall’omonimo romanzo best seller di Viola Ardone, è interpretata da Ambra Angiolini diretta in regia da Giorgio Gallione (dal 12 al 21 Aprile), raccontando la reale vicenda di Franca Viola, la ragazza siciliana che a metà degli anni ‘60 fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto matrimonio riparatore.

Fra gli altri spettacoli in scena per la primavera inoltrata, vi è anche quello con Stefania Rocca protagonista di ‘La madre di Eva’ (dal 30 Aprile al 5 Maggio), dal romanzo di Silvia Ferreri, che tocca tematiche transgender dal punto di vista di chi ne è fisicamente coinvolto e di chi sente il dovere di proteggere i propri cari dalle discriminazioni riservate a coloro che affrontano un percorso di transizione.

<Barbara Tassara>


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