Collaborazione cominciata nel 2015, Artemide porta avanti la sua presenza artistica nel campo della luce anche a La Biennale Architettura di Venezia 2021, sostenendo come sponsor e attore con i suoi progetti di luce.
Questa 17esima edizione vuole promuovere ancora di più cultura e nuove visioni dell’architettura, soprattutto in un momento critico come quello attuale.
“Il periodo che stiamo vivendo ha evidenziato come cultura, innovazione, sostenibilità, idee e competenza siano valori strategici per il futuro” dichiara Carlotta de Bevilacqua, President & Ceo di Artemide.
Il tema proposto dal curatore della manifestazione Hashim Sarkis è coerente con i valori che Artemide persegue e sostiene attraverso i suoi prodotti e le soluzioni progettuali.
Infatti “How will we live together?” riporta a contenuti etici e di ricerca sociale, invita a riflettere sugli spazi del vivere insieme generosamente, secondo nuove geografie associative per affrontare le crisi attuali con inclusione e identità spaziale.
L’azienda, da sempre attenta alla dimensione sostenibile e sociale della luce, con ‘The Human and Responsible Light’ crea oggetti che rechino benessere e relazioni tra le persone e lo spazio.
L’innovativa tecnologia brevettata Integralis, ad esempio, posta all’interni di alcuni prodotti Artemide è in grado di sanificare gli spazi in sicurezza.
I progetti di luce Artemide accompagneranno l’esperienza dei visitatori della Biennale lungo i percorsi dell’esposizione, negli spazi interni ed esterni, contribuendo tra gli altri ad illuminare il ‘Progetto Speciale Padiglione Arti Applicate’ organizzato grazie alla collaborazione tra La Biennale di Venezia e Victoria and Albert Museum di Londra
<Barbara Tassara>

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