La compagnia area American Airlines, la prima compagnia statunitense a introdurre l’esperienza dei sedili ‘Premium Economy‘ estende l’offerta del viaggiare comodi soprattutto per le tratte a lungo raggio, come ad esempio le isole Hawaii e l’Alaska, disponibile su 124 aeromobili Boeing 787, 777 ed Airbus A330-200 della flotta American.
Spazio per le gambe, poltrone più larghe, schienali che si reclinano maggiormente, poggiapiedi estendibili, accessori per il riposo (cuscino lombare e coperta), Amenities kit e un menù dedicato di qualità con raffinata selezione di vini a cura del sommelier Bobby Stuckey.
Ma i vantaggi di viaggiare in Premium si moltiplicano anche a terra, con la possibilità di imbarcare due bagagli per persona, accelerare i check-in e i controlli di sicurezza e avere un imbarco prioritari.
Janelle Anderson, Vice President of Global Marketing di American, sottolinea come la compagnia continui ad investire per intrattenere al meglio gli ospiti.
Prossimi passaggi, il collegamento Wi-Fi ad alta velocità, la TV in diretta, nuovi servizi a terra e molto altro.
Angelo Camilletti, Manager Sales Southeast Europe di American, prosegue dicendo che nell’ultimo anno l’offerta Premium Economy in Italia ha raddoppiato, riscuotendo grandi apprezzamenti da parte di coloro che viaggiano sia per lavoro che per piacere.
La Premium Economy è disponibile dall’ Italia sui voli da Milano Malpensa MXP verso Miami MIA e New York JFK, sui voli stagionali da Roma Fiumicino verso Chicago ORD, Dallas – Fort Worth DFW e New York JFK e sui voli stagionali da Venezia VCE verso Chicago ORD e Philadelphia PHL.
Il programma AAdvantage è un ulteriore modo per utilizzare le miglia e i servizi American che nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento quale miglior compagnia aerea del Nord America per il miglior prodotto di Premium Economy nei Travelers’ Choice Awards 2019 di TripAdvisor.
Il Gruppo American Airlines, quotata al Nasdaq come AAL, offre circa 6.800 voli al giorno verso oltre 365 destinazioni in 61 paesi dai suoi hub a Charlotte, Chicago, Dallas-Fort Worth, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, Phoenix e Washington, D.C., per un totale di 130.000 dipendenti in tutto il mondo. Fa parte di Oneworld, l’alleanza che serve 1.100 destinazioni in 180 paesi e territori.
<Barbara Tassara>

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