Clay Ink Paper intitola mostra di Arianna Lelli Mami presso gli spazi di Oxilia Gallery, in Nino Oxilia 9 a Milano, protagonista dal 5 marzo all’8 aprile 2026 di una personale creativa di piccole opere architettoniche.
Piccoli teatrini e palcoscenici, minuscoli cabinet e frammenti di oggetti sottratti alla loro funzione e divenuti simbolici permeano gli spazi della galleria come fossero creature enigmatiche e ultraterrene.
Il recupero dei significati e degli archetipi diventa il senso delle mini opere della scultrice che narra oggetti e materiali collezionati e classificati, insieme a forme organiche riprodotte in argilla e ceramica.
Le creazioni provengono infatti da gestualità lente e quasi meditative, attraverso le quali la materia viene attraversata, compresa, interiorizzata, e ne restituisce poi una eventuale bellezza formale.
Il racconto coglie ogni frammento o forma rivisitata dalla creatrice che ne ha ricaricato il senso, insieme ai collage, disegni e fotografie sospesi o le mobilie tutti attorno.
Arianna Lelli Mami, cofondatrice nel 2006 della realta di design e architettura Studiopepe, intreccia linguaggi diversi, lasciando spazio alle deviazioni impreviste e a idee generative aperte e in divenire.
L’allestimento dell’esposizione riprende l’atmosfera del suo atelier, aiutando lo sguardo a rallentare e a posarsi sulla vita segreta delle forme, sulle loro relazioni intime e sensoriali, diventando microcosmi lontani dalla mera monumentalità.
<editorial staff Wemagazine>

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