ART DISCOVER

“Breath Ghosts Blind” la firma di Maurizio Cattelan in mostra da Pirelli HangarBicocca

In mostra presso gli spazi architettonici di Pirelli HangarBicocca fino al 20 febbraio 2022, gli ultimi tre lavori dell’artista Maurizio Cattelan.

Il light designer e direttore di fotografia Pasquale Mari rende le opere di Cattelan una esperienza cinematografica e teatrale, mentre si attraversano le navate degli spazi industriali dedicati.

L’artista padovano, nel corso della sua trentennale carriera, è riconosciuto a livello internazionale per la sua irriverenza artistica e sociale espressa con azioni e opere considerate spesso provocatorie e in grado di evidenziare i paradossi della società contemporanea e creare le conseguenti riflessioni e discussioni.
Nella monografia pubblicata da Marsilio Editori con approfondimenti e i contributi critici di Francesco Bonami e Nancy Spector, insieme ai curatori dell’esposizione, Roberta Tenconi e Vicente Todolí, si trovano anche le voci di filosofi, teologi e scrittori quali Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e Timothy Verdon, e tutta una serie di fotografie e testi ripubblicati e tradotti per l’occasione della filosofa e scrittrice Susan Sontag, dell’intellettuale e traduttrice Giustina Renier Michiel e del poeta e scrittore curdo-siriano Golan Haji.

Ad accogliere lo spettatore nella prima sala, l’opera marmorea ‘Breath’, un quadro bianco ottico che rappresenta un uomo in posizione fetale e un cane, entrambi distesi intimamente a terra l’uno di fronte all’altro, accovacciati a condividere una funzione vitale, quel ‘respiro’ richiamato dal titolo stesso che segna anche il momento generativo di ogni ciclo esistenziale.

La vastità dello spazio Hangar circostante accoglie tutto intorno l’opera ‘Ghosts’, una folla avvolgente di innumerevoli piccioni, veritieri persino nel più piccolo dettaglio, mimetizzati nell’architettura dell’edificio su travi e anfratti, posti in acuta osservazione del da ogni punto di vista, nella penombra illuminata, guardiani o osservatori, ottimi rappresentanti di una società nella quale siamo costantemente sorvegliati e controllati.

Nelle opere di Cattelan si sono modificati, prima si chiamavano ‘Tourists’, poi sono diventati ‘Others’ e ora appunto ‘Ghosts’, a dozzine, migliaia.

La terza e ultima installazione ‘Blind’prende vita nella stanza finale, un Cubo realizzato in resina nera composto da un monolite e dalla sagoma di un aereo che lo interseca, suscitando memorie consce e inconsce, dalla similitudine all’attacco alle Twin Towers di  New York alle cattedrali interiori di fragilità della condizione umana. Certe immagini (e oggetti) dall’incredibile potere simbolico, sono così forti che assumono un significato evocativo di tante cose, spaziali ma anche temporali, da ricordare.

<Barbara Tassara>

Crediti immagini:

Maurizio Cattelan ‘Blind, 2021’ – Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2021 – Resina, legno, acciaio, alluminio, polistirene, pittura 1695 x 1300 x 1195 cm – Prodotta da Marian Goodman Gallery e Pirelli HangarBicocca, Milano – Courtesy l’artista, Marian Goodman Gallery e Pirelli HangarBicocca, Milano – Foto: Agostino Osio

Maurizio Cattelan ‘Breath, 2021’ – Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2021 – Marmo di Carrara – Figura umana: 40 x 78 x 131 cm – Cane: 30 x 65 x 40 cm – Courtesy l’artista, Marian Goodman Gallery e Pirelli HangarBicocca, Milano – Foto: Agostino Osio

 

 


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