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All Trails: in cammino per conoscere l’Italia

Culturali, esperienziali, storici, leggendari, spirituali, il trend degli ultimi anni accompagna in cammino a conoscere il territorio.

La piattaforma AllTrails segnala oltre 500 percorsi fra paesaggi montani e collinari, laghi, fiumi e cascate della Penisola aiutando a scoprire nuovi luoghi e migliorare le esperienze sui sentieri.

L’escursionismo outdoor, praticato da milioni di appassionati in tutto il mondo, aiuta ad immergersi nella natura e magari fuggire dal caldo delle città.

Agritravel Expo, la fiera dei Territori e del Turismo Slow che si svolge a Bergamo riunisce e promuove nuove destinazioni in marcia e vacanze slow, presentate puntualmente da Paesi, regioni, enti turistici, territori, tour operator, associazioni, proloco, italiani ed esteri.

In continua crescita, i pellegrini sono sempre in incremento e l’Italia si presta particolarmente ad essere attraversata a passo lento.

Fra i suggerimenti per questi mesi soleggiati, la zona intorno al Lago di Molveno, in Trentino-Alto Adige, uno tra i più belli d’Italia, con sentieri ombreggiati e possibilità di balneazione, oppure le tracce da seguire del Sentiero del Viandante che parte da Varenna (Bellano) in Lombardia e regala panorami mozzafiato sul Lago di Como, tra borghi storici e tratti in cui rinfrescarsi lungo la riva.

In Piemonte, un sentiero amato per l’escursionismo, la corsa e il campeggio, con punti di balneazione e incantevole affaccio sul Lago Maggiore lungo il percorso, è la via che parte da Cannobio a Sant’Anna via Sant’Agata.

Lago di Ridracoli, da Casa Forestale La Lama, accompagna per un tratto di parco nazionale nelle Foreste Casentinesi, in Emilia Romagna, perfetto per giornate all’ombra a stretto contatto con la natura.

In Toscana si possono esplorare i sette colli e le meraviglie architettoniche da San Gimignano a Monteriggioni, con una sosa rinfrescante nel fiume Elsa, seguendo la via Francigena – Stage 92, mentre nel Lazio si percorre il Sentiero delle Cinque Cascate di Cerveteri, un itinerario fresco e sorprendente tra boschi e corsi d’acqua, con piccole cascate perfette per una pausa rigenerante.

Altri cammini esperienziali si segnalano nella Penisola del Sinis in Sardegna, immersivi nel territorio e nella comunità locale, un paradiso naturale che racchiude ecosistemi rimasti intatti: paesaggi di acqua marina e laguna, saline e stagni, dune di sabbia e spiagge luccicanti, grazie ai granelli di quarzo che le compongono.

La leggenda di Carlo Magno si racconta in Via Valeriana, dove fra castelli e chiese ha celebrato diverse vittorie. Da Bergamo si attraversano i comuni lungo il fiume Serio, le Valli d’Argon, la Val Cavallina, la Val Borlezza, la Valle Camonica, la Val di Sole e la Val Rendena fino a Carisolo in Trentino, per oltre 225 km e dodici tappe.

Sempre legata alla storia, l’intera Via Francigena toscana incontra strade antiche e snodi strategici, per ben 394 km e sedici tappe percorse, nei secoli, da pellegrini, mercanti, santi e viaggiatori.

Si parte dai boschi della Lunigiana, tra l’Appennino tosco-emiliano e le Alpi Apuane, passando per la Versilia e la Piana di Lucca, per arrivare nelle Terre di Siena e più in là fino alla Val d’Orcia.

Sempre in Toscana, ci si può immergere nella Via Lauretana, direttrice etrusco-romana, percorsa nel Medioevo dai pellegrini che si dirigevano a Loreto, con un itinerario di cinque tappe e 114 km, dalle Crete Senesi alla Valdichiana, incontrando il centro medievale di Siena e Cortona.

L’Alta Via delle Grazie, un cammino spirituale di 271 km nel cuore orobico della Lombardia, conta tredici tappe e una serie di conventi, monasteri, santuari, centri parrocchiali e case famiglia che aprono le porte per ospitare i pellegrini, trasformando l’esperienza del cammino in occasione di relazione e condivisione.

Al Monastero di Borutta, in provincia di Sassari in Sardegna, si inseguono nuraghi e tombe di giganti, camminando in un altopiano fra il Monastero benedettino di San Pietro di Sorres, le Basiliche di Nostra Signora del Regno di Ardara, di San Pietro di Sorres a Borutta e della Santissima Trinità di Saccargia di Codrongianos.

A piedi e in bicicletta si può scegliere anche di andare lungo il fiume Adda, i suoi laghi, torrenti e cascate, per vie d’acqua che offrono infinite varietà di paesaggi ed esperienze a contatto con la natura. Sia il sentiero che la pista ciclabile si snodano lungo paesaggi di grande bellezza e luoghi simbolo della storia lombarda.

Raggiungere il piccolo borgo di Grumesin, in Trentino Alto Adige, siginifica concludere il Cammino delle Terre Sospese, un percorso di 90 km che attraversa la Val di Cembra, unendo paesaggi sempre nuovi, paesi autentici e masi che appaiono, appunto, sospesi nel tempo.

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