Scarpa, azienda specializzata nella produzione di calzature outdoor (per alpinismo, arrampicata, trail running, trekking, hiking, urban outdoor), fondata nel 1938 ad Asolo, porta a casa un pacchetto di medaglie vinte dai suoi atleti agli ultimi Europei Di Scialpinismo in Francia.
Trentacinque medaglie confermano la leadership sportiva sia maschile che femminile, suddivise tra tredici ori nove argenti e tredici 13 bronzi, vinte sulle cime delle Alpi Francesi a Flaine e Chamonix.
Il presidente Sandro Parisotto dichiara: “Il 2024 non poteva iniziare in modo migliore da un punto di vista sportivo. Il team di atleti vittorioso nelle diverse specialità che stiamo supportando ci rende orgogliosi e fiduciosi per i prossimi appuntamenti di alto livello. In particolare, vi è molta soddisfazione per i risultati eccezionali ottenuti nelle categorie giovanili che riflettono pienamente l’impegno costante di Scarpa nell’investire nei talenti emergenti dello scialpinismo, un settore dove esprimiamo con i nostri prodotti il massimo della qualità”.
La leadership si è concretizzata in tutte le categorie. Ad esempio, nella vertical U20 maschile c’è stato Marcello Scarinzi, mentre la Sprint U18W è stata interamente dominata con Laia Selles Sanchez, Lynn Pollinger e Emma Albrecht.
Per la categoria U23W, spiccano i nomi di Caroline Ulrich e Lisa Moreschini, mentre per la categoria U23M si distinguono i gemelli Robin e Thomas Bussard e il senior Xavier Gachet nella individual.
La Sprint Senior femminile è stata vinta da Marianne Fatton con al secondo posto Ana Anita Alonso. Invece la Sprint Senior maschile ha portato in luce Arno Lietha e Robin Galindo. Durante Mixed Relay sono arrivate altre medaglie, come quella di Ana Anita Alonso.
Il tutto su un campione di 225 atleti provenienti da ventidue nazioni diverse, chiamati a gareggiare ai Campionati Europei di Sci Alpinismo 2024, organizzati dal Consiglio Europeo di Sci Alpinismo e dalla Federazione Francese degli Sport di Montagna e dell’Arrampicata (FFME).
<editorial staff Wemagazine>
photo credit : riccardo de conti

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