Palazzo Grassi e Punta della Dogana, insieme con Pinault Collection, aprono la mostra Damien Hirst a Venezia.

Un progetto inedito dell’artista britannico che coinvolge entrambe le sedi veneziane, curato da Elena Geuna.
Frutto di un lavoro durato dieci anni, l’esposizione di Hirst a Venezia rappresenta il culmine dello stretto rapporto tra l’artista e la Collezione Pinault, una monografia dedicata al creativo contemporaneo, nato a Bristol nel 1965.
Dalla fine degli anni ’80, Damien Hirst realizza una vasta serie di installazioni, sculture, dipinti e disegni con il fine di esplorare le complesse relazioni tra arte, bellezza, religione, scienza, vita e morte, sfidando le certezze del mondo contemporaneo, esaminando tutte le incertezze insite nella natura dell’uomo.
<Barbara Tassara>

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