Curata da Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini e prodotta da Fondazione Nicola Trussardi, arriva a Milano presso Palazzo Morando la mostra dedicata al personaggio mitologico della Fata Morgana.
In programma dal 9 ottobre al 30 novembre 2025, Fata Morgana: memorie dall’invisibile prende spunto da un minuzioso lavoro di raccolta e ricerca della Contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini che i periodi dell’Otto e Novecento raccolse una vasta biblioteca su temi occultistici, spiritici e alchemici, custoditi all’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana.
La Morgan le Fay è un personaggio mitologico la cui storia è intrecciata alle leggende di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, a luoghi misteriosi, come l’isola di Avalon, un passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Formidabile maga, a volte benevola, a volte spietata, custode di segreti, illusioni e mondi intermedi, capace di potenti incantesimi, sortilegi e inganni, rappresenta la donna libera, indipendente e anticonformista, che ignora le regole imposte dalla società.
L’omonima poesia scritta da André Breton nel 1940 ne intreccia storia, arte e misticismo.
In esposizione, anche una raccolta di tele della leggendaria pittrice astratta svedese Hilma af Klint, che ha anticipato i pionieri dell’astrazione come Wassily Kandinsky e Piet Mondrian.
La storia espositiva narra inoltre alcune curiosità come le macchine di influenza create negli ospedali psichiatrici del XIX secolo oppure fotografie di spiriti e resoconti di sedute spiritiche.
Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi, dichiara: “Sulla scia di mostre epocali come La Grande Madre e La Terra Inquieta, volgiamo ora lo sguardo verso il potere inquietante dell’invisibile. In un’epoca sempre più plasmata da spiritualità emergenti e ricerche di significato interiore, abbiamo scelto di esaminare come ciò che sfugge alla visione abbia persistentemente informato il linguaggio dell’arte e continui a turbare il presente. Non è un caso che la poesia ‘Fata Morgana’ di André Breton sia stata scritta nel 1940: in tempi di profonda oscurità, l’impulso a immaginare altrove e a cercare una connessione con regni impercettibili diventa ancora più imperativo. Questo progetto nasce intrecciando arte, scienza e invisibilità”.
Photo credits:
–Chiara Fumai – The Book of Evil Spirits, 2015 Single channel video still – Courtesy Chiara Fumai
–Man Ray – Groupe Surréaliste (Séance d’écriture automatique), 1924-1980 Photograph, new print – Printed by Pierre Gassmann Collezione privata – Courtesy Gió Marconi, Milan SIAE 2025
-Guglielmo Castelli – Cronaca di uno sfacelo, 2025 oil on canvas -Courtesy the artist, Sylvia Kouvali, Mendes Wood DM
–Hilma af Klint – Primordial Chaos, The WU/Rose Series, Group 1, 1906-1907 Oil on canvas – Courtesy of the Hilma af Klint Foundation -Photo: The Moderna Museet, Stockholm, Sweden
<BT>

COMMENTS ARE OFF THIS POST