“Il mio impegno verso Milano, in questo ultimo anno così sconvolgente, è stato diretto su tutti i fronti e quindi anche verso il settore della cultura, colpito duramente in ogni suo aspetto. Le arti, che vengono sempre messe in secondo piano nei momenti difficili perché non appaiono immediatamente vitali e necessarie, vanno rivalutate non solo come pura espressione di bellezza ma anche come coltivazione delle più alte qualità umane – creatività, ingegno, fantasia, impegno – che stimolano il progresso e la rinascita. Ora, più che mai, sento il dovere morale di contribuire attivamente a sostegno del prestigioso Teatro alla Scala, patrimonio di milanesi e non, vero e proprio simbolo di resistenza intellettuale” ha dichiarato Giorgio Armani, presidente e amministratore delegato del Gruppo Armani.
L’impegno di Armani come ‘Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala’, che dal 1997 si è costituito in Fondazione attiva nella diffusione dell’arte musicale in Italia e all’estero, è stato annunciato durante l’Assemblea della Fondazione Teatro alla Scala, presieduta dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“L’entrata di Giorgio Armani tra i ‘Fondatori Sostenitori del Teatro alla Scala’ è la realizzazione di un connubio delle eccellenze nel campo della creatività. L’unicità e l’ autenticità dello stile che hanno reso Giorgio Armani il ‘re’ della moda italiana e milanese nel mondo, sono le medesime caratteristiche che hanno portato il Teatro alla Scala a essere giudicato il ‘teatro più bello del mondo’, tempio della lirica e del balletto.
Siamo grati a Giorgio Armani per questo grande e nuovo atto di amore per Milano, un altro gesto che guarda al futuro della nostra città e alla sua ripresa sinergica” ha dichiarato Giuseppe Sala.
Il sovrintendente e direttore artistico Dominique Meyer ha aggiunto: “Il Teatro alla Scala e Giorgio Armani sono due simboli dell’Italia nel mondo ma sono anche due realtà
profondamente milanesi. Essere insieme internazionali e localmente inconfondibili, condividere gli stessi obiettivi di bellezza e di ricerca instancabile della qualità, vivere dello stesso connubio tra arte e alta tradizione artigiana, sono l’incarnazione dello spirito migliore di questa città. Per questo la nostra collaborazione è un segnale forte della volontà di Milano di ripartire, con coscienza del proprio passato e rinnovata determinazione per il futuro”.
<Barbara Tassara>

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