ll macaron è un pasticcino, il cui nome si traduce in italiano con ‘maccarone’, a base di meringhe con creme o marmellate ed altre farciture gastronomiche, liquori e spezie.
‘Larousse Gastronomique’ cita macaron come dolce creato nel 1791 in un convento vicino a Cormery, in Francia.
Le origini sono dibattute perché pare che i macarons siano nati a Venezia nel XVI secolo e che siano stati poi importati in Francia nel 1533 da Caterina de Medici, come dolce di corte per il suo matrimonio con il Duca d’Orlèans, Enrico II, ideati da un pasticcere italiano.
La fama dei macarons giunse presto anche a Londra, dove le nobildonne inglesi si narra facessero follie per poterli assaporare. Dopotutto, la stessa Regina ne andava ghiotta durante la pausa del tè.
Anche la forma mutò, avvicinandosi sempre più a quella tonda attuale
Si deve a Pierre Desfontaines, nipote di Louis-Ernest Ladurée (fondatore dell’omonima casa), l’invenzione, nel 1930, dei macarons così come li conosciamo oggi, cioè due meringhe accoppiate con un ripieno morbido e cremoso.
Ladurée aggiunge un nuovo delicato sapore di cocco e lime, racchiuso in una confezione uno scrigno blu notte ricoperto di fiori di velluto.



Oppure si possono scegliere le confezioni con piccoli accessori decorati da Charm Ladurée ed anche i Palla di Neve natalizi con Sonny Angel.

La collezione Rentrée con scatola Pompon viola con il cagnolino riempie un assortimento di 8 macaron.
La ricetta originale Ladurée dei pasticceri della maison dosa con sapiente precisione mandorle, uova, zucchero, fino ad ottenere il dolcetto rotondo e croccante fuori, soffice e cremoso, con equilibrata farcia, profumo e scelta di colore, anch’esso parte essenziale della seduzione.
<Cristina Prevosti>

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