Dalla Nigeria, Lagos Space Programme, e dalla Danimarca, A.Roege Hove, conquistano l’International Woolmark Prize 2023.

Lagos Space Programme dalla Nigeria e A.Roege Hove dalla Danimarca sono stati proclamati vincitori, rispettivamente, dell’International Woolmark Prize 2023 e del Karl Lagerfeld Award for Innovation, durante l’evento speciale tenutosi a Parigi.
La giuria di esperti, composta da Alessandro Sartori, Carine Roitfeld, Caroline de Maigret, Elizabeth von der Goltz, Francesco Risso, John Roberts, Pieter Mulier, Salehe Bembury, Shaway Yeh, Sinéad Burke, Tim Blanks e Tyler Mitchell, li ha selezionati fra i finalisti del Woolmark Prize 2023, incentrato sul tema del Dialogo e sull’utilizzo creativo della lana Merinos nelle proposte moda.
Lagos Space Programme, marchio di design concettuale di Adeju Thompson, esplora settori multidisciplinari e personalizza ogni singola creazione; mentre la danese A.Roege Hove utilizza lavorazioni in maglieria che creano silhouette stravaganti e innovative.
“Dialogue” introduce il tema dell’International Woolmark Prize 2023, fashion contest indetto da The Woolmark Company, autorità globale della lana Merino promossa come fibra naturale ed ingrediente fondamentale nell’abbigliamento di lusso, uno stimolo a stabilire un dialogo e collegare i principali designer con i protagonisti del settore per immaginare collettivamente un futuro più sostenibile.
Il logo Woolmark che rappresenta l’eccellenza e l’innovazione ha scelto di candidare sette tra i più promettenti designer emergenti al mondo a questo autentico e prestigioso premio della moda che promuove e supporta i giovani talenti.
I nomi degli otto finalisti del 2022 sono: A. Rouge Hove, Danimarca – Bluemarble, Francia – Lagos Space Programme, Nigeria – Marco Rambaldi, Italia – MAXXIJ, Corea del Sud – Paolina Russo, Regno Unito – Rhude, USA – Robyn Lynch, Irlanda.
“Questo gruppo di finalisti rappresenta la prossima generazione di creativi rivoluzionari con la volontà di realizzare una moda per un futuro migliore” spiega John Roberts, Managing Director di The Woolmark Company. “Mentre l’industria della moda e del tessile cambia in un panorama in continua evoluzione, speriamo che il nostro supporto durante il corso dell’International Woolmark Prize ispiri e stimoli il design e le strategie aziendali dei nostri otto finalisti. Vorrei personalmente congratularmi con loro a nome dei produttori di lana australiani e ringraziare l’Advisory Council per aver contribuito nella selezione dei finalisti“.
Ogni finalista riceverà una sovvenzione di AU$60,000 (circa 38.800 euro) per lo sviluppo di una collezione in lana Merino e sarà supportato dal programma di formazione e tutoring, che include il mentoring dei leader del settore, come: Gabriella Karefa-Johnson, Global Fashion Editor-at-Large, Vogue and Stylist; Holli Rogers, Chief Brand Officer, Farfetch; Sara Sozzani Maino, Scouting and Educational Initiatives Advisor Vogue Italia & International Brand Ambassador Camera Nazionale della Moda Italiana; Shaway Yeh, Founder YehYehYeh and Group Style Editorial Director Modern Media Group; Sinéad Burke, Educator and Advocate and Tim Blanks, Editor-at-Large, Business of Fashion.
Inoltre i partecipanti potranno mettere in vendita le proprie collezioni in alcuni dei principali negozi del mondo, grazie all’International Woolmark Prize Retailer Network e ai partner dell’Innovation Academy di quest’anno: Tilting the Lens, Common Objective, Queen of Raw e Close to Clothes.
I creativi Joan Jonas (artista, scultrice e performer), Taylour Paige (attrice) and Loyle Carner (cantante hip hop) si uniscono a The Woolmark Company per celebrare le collezioni finaliste di moda dell’International Woolmark Prize 2023.
Il logo Woolmark, che fornisce garanzia di altissima qualità della Lana Merino, certificata anche Australian Wool Innovation, e il suo Retail Netwok, premieranno alcuni dei finalisti durante l’evento di Parigi, il 15 maggio, presieduto da un’autorevole giuria.
Il film Dialogue diretto da Zak Kyes e ideato per il fashion contest, riunisce i tre creativi con altri personaggi come il regista Partel Oliva, il coreografo Josh Johnson, la scrittrice Naomi Shimada, la musa Sonia Ichti, il ballerino Samuel Pereira, accompagnati da una colonna sonora composta dalla produttrice elettronica e musicista britannica Loraine James.

Joan Jonas, considerata una delle figure più influenti dell’ultimo mezzo secolo, è stata una delle prime artiste a combinare i mezzi del video e della performance con l’installazione e nel 2024 sarà soggetto di una grande retrospettiva al MoMA.
The Woolmark Company, autorità globale della lana Merino, attraverso il logo Woolmark certifica e garantisce l’alta qualità e l’innovazione del filato e del prodotto finito, filiale di Australian Wool Innovation, compagnia no-profit di proprietà di più di 60.000 allevatori di pecore Merino che investe in ricerca, sviluppo e marketing a livello mondiale.
L’International Woolmark Prize diviene perciò il principale programma di incubazione di talenti, che attraversa confini e culture per scoprire, focalizzati sulla bellezza e la versatilità della lana Merino. Il contest finale di Londra assegnerà al vincitore assoluto, per il suo innovativo lavoro, 200.000 dollari australiani e un secondo designer riceverà 100.000 dollari australiani per il premio Karl Lagerfeld Award for Innovation.
<Barbara Tassara>

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