DESIGN

La luce tecnologica ‘Integralis’ antivirus di Artemide

Artemide, azienda da 60 anni pioniera nel campo del design della luce, racconta i nuovi progetti di arredo-luce ampliati dalla nuovissima tecnologia brevettata Integralis che coniuga l’efficacia della sanificazione degli ambienti alla performance luminosa e alla bellezza del design.

La luce innovativa Integralis si integra perfettamente nei prodotti delle collezioni Artemide, gestita da Artemide App, un sistema di interazione digitale capace a comando di agire contro i microorganismi patogeni e di illuminare l’ambiente, in modo più o meno intenso e veloce, bilanciando l’irradiazione a seconda della presenza fisica delle persone o meno nel luogo cui è dedicata. Le frequenze selezionate della luce visibile inibiscono lo sviluppo e la crescita di batteri, funghi e muffe e quelle UV deattivano i microorganismi patogeni, inclusi i virus, nel pieno rispetto della sicurezza.

In Gallery alcune delle recenti collezioni di Artemide, fra le quali, la lampada a pannelli ‘Flexia’ di Mario Cucinella che richiama l’arte giapponese degli origami, la lampada portatile ‘Bontà’ disegnata in collaborazione con chef Davide Oldani che interagisce con gli elementi della tavola e si combina con il cibo portato da una ciotola alla sua sommità.

La lampada a filo ‘Big’ è disegnata con una linea o tubo di luce flessibile capace di snodarsi liberamente nello spazio, interno ed esterno, secondo geometrie non predefinite, mentre l’interattiva ‘Huara’ segue il ritmo naturale delle sfere celesti, dell’alba e del tramonto, attivata intuitivamente dal tocco umano.

Vitruvio’ fa parte di una famiglia di lampade in cui l’intelligenza meccanica diventa espressione estetica integrate perfettamente nel progetto quasi da orologeria di Atelier Oi.

Le lampade sospese ‘Look at Me Look’ di Alida Catella e Silvio De Ponte hanno due lenti poste agli estremi del corpo del diffusore e attivano paesaggi di luce per molti metri.

Ernesto Gismondi reinterpreta ‘Nur Acustic’ dove il suo corpo a campana non solo emana luce ma controlla la qualità ambientale dal punto di vista sonoro, assorbendo le onde sonore e diminuendo il tempo di riverbero.

Premiata con il Compasso d’oro 2018, ‘Discovery’ di Ernesto Gismondi, oltre a sospensione circolare, diventa quadrata o rettangolare, interagisce scenograficamente con l’ambiente e modella gli spazi attraverso il colore, partendo anche da terra oppure inclinata e fissata a parete.

<Barbara Tassara>


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