In collaborazione con Cramum, progetto non-profit nato per sostenere idee artistiche e culturali in Italia e all’estero dei giovani talenti, il marchio storico di design tedesco Gaggenau, parte del gruppo BSH Hausgeräte GmbH, ospiterà nei suoi spazi di corso Magenta 2 a Milano, la mostra personale di Julia Bornefeld.
“Leda e il Cigno Nero” si potrà visitare dall’8 Ottobre al 13 Novembre 2020 e riunirà opere – storiche e recenti – dell’artista tedesca nota per aver saputo mescolare il femminismo al mito attraverso la scultura.
L’ambizioso obiettivo del ciclo di mostre “On-Air. Il Presente è il Futuro del Passato”, ideato per il brand del design Gaggenau dal direttore artistico di Cramum, Sabino Maria Frassà, sonda l’arte contemporanea che riesce a risultare universale e attuale in ogni tempo.
Presso gli spazi di Gaggenau DesignElementi Hub di Milano, per tutto il 2020, artisti di fama internazionale si succederanno a ritmo serrato.
Julia Bornefeld ha un forte legame con l’Italia, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e vive tra Berlino e Brunico, con lavori che spaziano dalla pittura, alla fotografia, le installazioni e il video, ma il suo linguaggio fondamentale di riferimento sono la danza e il mondo marino, con riferimenti mitologici ai temi del dibattito femminista degli anni Sessanta e Settanta del Novecento.
In Italia collabora da anni con “Antonella Cattani Contemporary Art” che porta in scena la prima personale dell’artista, “Leda e il Cigno Nero”, un corpo di opere inedite in cui ha unito l’immagine del cigno nero con il mito Leda e il Cigno, metafora della precarietà dell’essere umano, impegnato in un impossibile e incessante controllo sul futuro.
L’uovo, nero e imperscrutabile, di Julia Bornefeld rappresenta in ultima istanza l’antitesi della sfera di cristallo che si interroga sull’inarrestabile viaggio senza alcuna meta prestabilita.
“Julia Bornefeld è l’artista dell’indefinito e dell’indeterminazione, maestra nel sintetizzare e far coesistere la razionalità e il peso della materia con l’irrazionalità e la leggerezza del pensiero” spiega il curatore Sabino Maria Frassà. “L’impeto e le forme delle sue opere partono sempre da forme e oggetti comuni – piume, uova, valigie, ombrelli, uccelli – per raccontare qualcosa al di là di ciò che si vede; intuizioni, forme universali e immagini archetipali in grado di raccontare l’universo”.
Le opere in mostra – disegni e sculture realizzate con tecniche differenti – esortano a riflettere sul senso del vivere e sulla necessità, anche di fronte alle avversità inaspettate (il cigno nero) di continuare a vivere con resilienza.
La mostra è visitabile su appuntamento, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza richieste dalla legislazione vigente.
“Leda e il Cigno Nero” – mostra personale di Julia Bornefeld
a cura di Sabino Maria Frassà
dall’8 Ottobre al 13 Novembre 2020
presso Gaggenau DesignElementi Hub
Corso Magenta 2 – Milano
Telefono +39-02-29015250 (interno 4)
gaggenau@designelementi.it
infocramum@gmail.com
<Barbara Tassara>

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