La fama di Salvador Dalí raggiunse livelli tali che, oltre ai dipinti, esisterono molti altri ambiti in cui la sua mente diede libera espressione alla pura creazione surrealista.
“Quest’idea di Salvador Dalí è particolarmente nelle mie corde, perché riporta alle origini le essenze e le fragranze, con loro ruolo naturale nei rituali, nei miti e nelle credenze, sostituto umano della divina ambrosia” dichiara il maestro profumiere Alberto Morillas che indaga il percorso di Dalí artista in forma olfattiva in tre macro collezioni, suddivise a loro volta in diversi unici e pregiati profumi. Nascono i primi cinque eccezionali profumi della Collezione ‘Dalí Haute Parfumerie’, con ingredienti fra i più rari e pregiati in profumeria, ispirati a diversi emblemi della sua iconografia, in particolare l’occhio, la farfalla, il calice, la mano e l’orologio.
I flaconi eccezionali, progettati gusto per il lusso e per l’eccellenza, mettono in mostra essenze divine, figurative ed espressive, presentando la quintessenza dello spirito di Salvator Dalì, confezionate in un sontuoso coffret in lacca nera.
Di seguito ina breve descrizione delle cinque profumazioni ‘Dalí Haute Parfumerie’.
Regard Scintillant De Mille Beautés
Parte dallo sguardo penetrante dell’occhio di Dalì, l’occhio del tempo, ha il profumo prezioso e unico della rosa turca, con un cuore di ambretta assoluta sudamericana, sensuale e intima, dal sentore floreale fruttato e muschiato.
Voyage Onirique Du Papillon De Vie
Delicatamente posata sul gioiello ‘Calice della vita’, creato nel 1965, la farfalla che decora il flacone è un invito a librarsi in un volo dolce, leggero ed evanescente. Una seducente metamorfosi di pesca rosa, immacolati fiori bianchi (tuberosa indiana, mughetto, giglio bianco), poi un azzardo di fiori d’arancio nordafricani uniti al legno di cedro e muschi bianchi.
Calice De La Séduction Éternelle
Incoronata con un vaso sacro, omaggio al gioiello “Tristano e Isotta” creato nel 1953, la coppa intrisa di una fragranza ambrata è una pozione d’amore intensa che delizia i sensi e li avvolge nell’aroma di arancia della Florida, rosa, gelsomino, ylang-ylang naturale delle Isole Comoro. Un vibrato legnoso di cedro e vetiver haitiano crea la languida base cui aggiungere ambra, vaniglia, cisto spagnolo, labdano e patchouli indonesiano.
Mélodie Du Cygne De La Main
L’elegante gioiello “Mano Venata di Foglia” si fa accordo odoroso goloso e vellutato, a base di Iris, fresca foglia di violetta, bouquet di rosa, latte e vaniglia. Un indimenticabile sentore boscoso conduce in una foresta immaginaria di cedro, legno di sandalo e potente patchouli indonesiano
Fluidité Du Temps Immaginaire
Elemento inconfondibile dell’iconografia di Dalì, l’orologio da cui nasce il gioiello del 1949 “La persistenza della memoria”, ispira una fragranza verde che scivola sulla pelle, in totale armonia, con sentore di tuberosa, bergamotto, gelsomino Sambac. Abbinati a note legnose di sandalo, vaniglia e zafferano.
Proseguendo nelle creazioni del leggendario artista Dalì, il maestro profumiere Alberto Morillas scopre un alfabeto segreto da innamorati, stabilito con otto caratteri enigmatici e stilizzati, che danno il nome alla seconda Collezione di profumi ‘The Daligramme Collection’, dedicati da Dalì alla sua musa vivente, Gala: Ma Muse, Ma Flamme, Ma Vie, Ma Reine, Ma Force, Ma Victoire. Speciali flaconi di vetro rettangolari adornati con Daligrammi ospitano questi profumi amorosi, anch’essi composti da rare materie prime naturali, presentati nella propria sontuosa custodia nera, personalizzata con un’elegante targa d’oro con il nome e il Daligramma corrispondente.
Ma Muse, essenza incantevole distilla l’eliotropio, la tuberosa, il gelsomino e l’orchidea vaniglia, sigillati dalle note di garofano che creano dipendenza.
Ma Flamme vibra di ambra sensuale e bruciante, aggiunta all’accento piccante del bergamotto, l’assenzio e la salvia russa, arrivando a distillare un po’ di rosa rossa dalla Turchia.
Ma Vie intrappola e attrae attraverso un tocco di rum, rosa turca assoluta, il giglio, la nocciola Jungle Essence TM, foglie di patchouli.
Ma Reine evoca potere, ricca di piccante bergamotto, bacche rosa, gelsomino sambac, adornato poi con il profumo di iris assoluto, vaniglia e fiori d’arancio.
Ma Force emana un richiamo enigmatico come l’energico Petitgrain, insieme all’essenza di elemi, al potente pepe nero Jungle Essence TM, le note assolute del gelsomino all’unisono con incenso e fiore di eliotropio. L’ambra voluttuosa, i boschi di oud e il legno di sandalo conferiscono un’aura misteriosa.
Ma Victoire simboleggia il genio creativo, fra dipendenza ossessiva e dolcezza rassicurante, in una esplosione di bergamotto, arancia, tuberosa narcotica, muschi bianchi, chiodi di garofano e un bouquet di fiori bianchi. Come tocco finale, giunge la vaniglia a rivestire le note legnose e coriacee.
Salvador Dalí è stato profondamente influenzato dal Mar Mediterraneo, punto di partenza per la Via della Seta, la Strada delle Spezie e la Strada dell’Est, un viaggio esotico e sensoriale che il maestro profumiere Alberto Morillas chiama ‘The Fabulous Collection’ in collaborazione con i profumieri Michel Almairac (Robertet), Raphaël Haury (Perfum.com) e Vincent Ricord (Expressions Parfumées). Bottiglie d’oro, trasformandole in vere opere d’arte che racchiudono le fragranze con la magnificenza e la sensualità d’Oriente.
Fabulous Marudhaï evoca il caldo tropicale della città a sud dell’India e simboleggia le caratteristiche della dea dell’amore e della bellezza, dipinta da Salvador Dalí nel 1981 nel suo famoso dipinto “Apparizione dell’Afrodite di Knidos”. Un’elegante rosa sposata al sontuoso cuore legnoso di patchouli e legno di cedro, addolcito da ardente vaniglia, ambra e legno di sandalo.
Fabulous Korynthia si rivolge agli splendori dell’antica Grecia, con templi e scuture, capitelli corinzi, elementi centrale del dipinto “Natale” di Dalí per la copertina di Vogue nel dicembre 1946. Un profumo mistico di vellutati petali di rosa, arrotondato dai dolci aromi di ambra e vaniglia, che si fondono con il prezioso legno di oud.
Fabulous Mandawa, passeggiata nel cuore del Rajasthan, cuore dell’India dei Maharaja, riproduce labbra scolpite, ispirate al famoso divano disegnato da Salvador Dalí nel 1974 in omaggio a Mae West. Nobili aromi voluttuosi che profumano gli haveli, lampone e zafferano orientale, viola e legno di cedro. Lasciando la scia con note intrecciate di cuoio reale, muschi e legni preziosi.
Fabulous Srinagar, gemma della valle del Kashmir, scolpisce cinque paia di desiderabili labbra, tratti dalla spilla “Rubylips” disegnata da Dalí nel 1949. Una dolcezza gourmet conferita dai baccelli di vaniglia, note delicate di litchi, prugna e kulfi, arricchiti da un confetto di rosa orientale, legno di sandalo Mysore e un velo di muschi.
Fabulous Bukhara, perla dell’Uzbekistan, echeggia nella bottiglia sinuosa dedicata alla “Apparizione dell’Afrodite di Knidos” dipinta da Dalí nel 1981. Spezie e profumi esotici, dalle note di frutta secca e con spezie ardenti, rose mielata, un accordo di fougère, benzoino e miele, avvolgenti aromi di legno di ebano e fava tonka.
Fabolous Tian Shan, tappa importante e panorama mozzafiato sulla Via della Seta, nella Cina settentrionale, rappresentato da un sontuoso sole scolpito, ispirato all’acquerello “Le Roy Soleil” creato da Dalí nel 1945 in omaggio a Luigi XIV. Potente e accattivante, composto da bergamotto siciliano, ginepro delle montagne di Tian Shan, fiori di melo, geranio rosa egiziano speziato da pepe rosa. Il profumo inebriante del patchouli si unisce a fava tonka e sandalo, mescolandosi con la dolcezza dei muschi e con le note calde del labdano cisto assoluto.
Le collezioni della ‘Dalí Haute Parfumerie’ è stata autorizzata dalla Fundació Gala-Salvador Dalí, l’istituzione culturale creata dallo stesso Salvador Dalí nel 1983 che il Teatro-Museo Dalí di Figueres, le opere dell’artista, il Museo-Castello di Gala Dalí a Púbol e la casa di Salvador Dalí a Portlligat, Cadaqués.
<Barbara Tassara>




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