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Le foto in bianco e nero di Robert Doisneau a Rovigo Palazzo Roverella

A Rovigo, presso Palazzo Roverella, si potranno ammirare fino al 30 Gennaio 2022 le immagini raffinate e senza tempo del fotografo del Novecento Robert Doisneau, in una grande retrospettiva curata da Gabriel Bauret.

Non solo in originale uno tra i baci più famosi al mondo, quello della giovane coppia indifferente alla folla dei passanti e al traffico della place de l’Hôtel de Ville di Parigi, ma altrettante fotografie – oltre 130 – in bianco e nero e in diversi formati, provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau, alcune stampate appositamente per la mostra.

Completa l’esposizione una proiezione di un film realizzato nel 2016 dalla nipote di Robert Doisneau, Clémentine Deroudille che contribuisce ad approfondire la conoscenza dell’uomo e della sua opera.

Le fotografie selezionate per questa mostra – racconta Bauret – sono state scattate tra gli anni Trenta e i Sessanta, con un particolare focus sugli ultimi due decenni del dopoguerra; realizzate prevalentemente a Parigi e nella sua immediata periferia”.

Le prime sale sono dedicate alle fotografie realizzate negli anni Trenta, poi durante il periodo dell’Occupazione e della Liberazione di Parigi. A cominciare da quella dell’infanzia, alla quale sembra che l’autore si sia sempre sentito vicino, ai paesaggi della Parigi del dopoguerra e la celebrazione del mondo del lavoro.

Una delle sequenze principali è dedicata al teatro della strada, immortalato in molti celebri scatti, seguita da una serie di scene di interni, scattate nei caffè o nelle portinerie.

Accanto alla rappresentazione di una società proveniente da contesti umili e composta da figure anonime, si sviluppa per contrasto un campione di personalità del mondo dell’arte e della letteratura.

L’esposizione si chiude con delle sequenze che riguardano momenti più intimi della vita e riti come il matrimonio.

Insieme a Henri Cartier-Bresson, Doisneau è considerato uno dei padri fondatori della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada. Con il suo obiettivo ha catturato la vita quotidiana degli uomini e delle donne che popolano Parigi e la sua banlieue, con tutte le emozioni dei gesti e delle situazioni in cui sono impegnati.

Promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con la partecipazione istituzionale di Comune di Rovigo e Accademia dei Concordi e il sostegno di Intesa Sanpaolo, la mostra è aperta dal lunedì al venerdì (9-19) e nei festivi e weekend allunga di un’ora la sua chiusura.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Palazzo Roverella, via Laurenti 8/10, Rovigo, telefono 0425-460093 oppure info@palazzoroverella.com

 

<Barbara Tassara>

 

Crediti immagini:

Robert Doisneau, Le baiser de l’Hôtel de Ville, Paris 1950

Robert Doisneau, Mademoiselle Anita, cabaret « La Boule Rouge », rue de Lappe, Paris, 1950  /  Robert Doisneau, Tinguely. Portrait de l’artiste, Paris, 1959, Gamma Rapho

Robert Doisneau, La Dernière Valse du 14 juillet, Paris, 1949, Gamma Rapho  / Robert Doisneau, Les frères, rue du Docteur Lecène, Paris, 1934.


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