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Manna Resort: ospitalità e benessere con il metodo F.X.Mayr del Dr. Anton Obrist

Dove c’è una forte identità medicale e una eccellente filosofia e competenza manageriale in Spa si può provare in maniera egregia a collegare settori diversi come medicina, ospitalità e remise en forme dai duraturi benefici sullo stile di vita.

Ai vertici di questo progetto ci sono notabili appassionati e illuminati: l’eclettica e romantica imprenditrice Maria Luisa Manna, alla guida di Manna Resort, buen ritiro cosmopolita ricco di echi orientali; il Dr. Anton Obrist che ha attivato l’unico centro in Italia che segue i principi della moderna cura F.X.Mayr in equilibrio con le leggi della natura; l’amministratore delegato di ‘Casa Starpool’, Riccardo Turri, impegnato nel concetto del benessere con metodo scientifico e di uno ‘Spa system’ che genera benefici autentici sulla salute, sulle performance e sul relax (anche mentale); la Spa manager Maria Cristina Paris, dalla lunga esperienza internazionale e professionale.

All’arrivo in questo micro paradiso circondato dalla natura verdeggiante oppure immacolata, a seconda delle stagioni, alle pendici del Parco Naturale Monte Corno e a pochi chilometri da Bolzano e da Trento, gli ospiti percepiscono di trovarsi davanti ad un’oasi moderna eppure olistica, in cui lasciar fuori la quotidianità ed entrare in una dimensione inedita e spettacolare.

L’architettura contemporanea minimale ed al contempo maestosa della struttura esterna creata da Klaus Gummerer per Studio Pichler Architects risulta in perfetta armonia col paesaggio circostante tanto da immergersi anch’essa da protagonista nello sguardo di meraviglia dell’insieme panoramico.

Il vetro collega e amplifica la luce, particolarmente magica e avvolgente, sia all’esterno che all’interno, creando un tutt’uno naturale anche con gli altri materiali armonici utilizzati, legno e rame, tutto in chiave ecosostenibile, e l’acqua nelle sue svariate identità, presente nella piscina interna/esterna, nella Spa firmata Starpool e nel biolaghetto balneabile in giardino.

Assieme al designer Enrico Moretti di Studio Moretti Interiors, la proprietaria Maria Luisa Manna ha realizzato il suo sogno di creare un resort unico che porti in giro per il mondo e faccia stare bene, in un nuovo concetto di destinazione luxury a 5 stelle di 15 suite e 3 chalet, ognuno diverso dall’altro, e due ristoranti gourmet che servono anche i vini locali, come quelli iconici di casa Franz Haas.

Ogni ambiente interno e camera riflettono la passione per i viaggi di Maria Luisa, decorati con oggetti e arredi originali provenienti da tutti i continenti, da quelli esotici ai paesaggi nordici, dagli echi metropolitani ai preziosismi mediorientali.

Nato sulle ceneri di una vecchia segheria, questo nuovo protagonista dell’ospitalità a 360° trasmette energia, equilibrio, pace, immaginati e resi concreti dalla posa della prima pietra all’ultima finitura, in uno sviluppo attento all’eccellenza e all’alto contenuto tecnico e tecnologico, come l’imponente soffitto ad onde che assicura la giusta gestione dei suoni all’interno.

Immersi nella privacy assoluta, i tre Chalet hanno una propria sauna privata, due con accesso diretto al biolaghetto, il terzo, posto sopra le rocce, avvolto dal bosco e dalla flora alpina circostante.

Le Junior Suite e le Suite sono uniche, tutte invitano a fare un viaggio intorno al mondo, curato in ogni dettaglio e nella massima privacy, da prenotare secondo i propri gusti.

Gli spazi gourmet della colazione, pranzo e cena, sono il regno di chef Manuel Astuto che delizia l’ospite in base alle sue esigenze, di dieta olistica ma anche di gusto, al ristorante Luisa Gourmet o al ristorante L’Orangerie, con piatti a base di materie prime fresche e ingredienti locali, e con preparazioni rigorosamente fatte in casa. Una cucina tradizionale ed anche creativa e contemporanea, che non ha paura di viaggiare, scoprire, sperimentare e raccontare.

Qui si possono degustare anche una selezione importante di vini biologici nazionali e internazionale, altre etichette importanti e le bottiglie provenienti dalla vicina Cantina Franz Haas, di proprietà di Maria Luisa Manna, che da sette generazioni produce vino e lo abbina ai menù di cucina.

Ha più di trent’anni la vinificazione del Pinot Nero, vitigno nobile capace di dare vita a questo ‘bianco fra i rossi’, diverso a seconda dell’annata, in un mutevole gioco di colori che può variare dal rosso rubino chiaro ad un rosso rubino intenso, un bouquet di marasche e lamponi, marzapane e marmellata di prugne, chiodi di garofano e cannella, con finale di aromi di sottobosco.

Maturato in barrique e affinato ulteriormente come lo speciale e più corposo Pinot Nero Schweizer, dal seducente aroma complesso e stratificato di frutta, note speziate di pepe e cuoio, avvolgente ed elegante, dalla capacità di perdurare nel tempo.

Fra le altre etichette di proprietà, segnaliamo il versatile Manna dall’alta percentuale di Riesling combinato con Chardonnay ed il Sauvignon Bianco, il Gewürztraminer e il Kerner; l’aromatico Petit Manseng dal profumo intenso e fruttato con note minerali e sapide, ideale anche con le cucine asiatiche e per l’aperitivo; oppure il profondo e corposo PonKler affinato in barrique e per più anni in bottiglia, abbinamento perfetto per cacciagione, brasati di selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati.

A supervisionare la salute alimentare e fisica dell’ospite, ci pensa Manna Medical, un vero e proprio centro medico, unico e innovativo, posto all’interno di uno chalet privato, a pochi passi che percorrono il giardino e il bosco del resort, unico indirizzo in Italia a seguire i principi della moderna cura F.X.Mayr operata dal Dr. Anton Obrist, con percorsi di salute che mirano a rafforzare l’apparato digerente e l’intero organismo, a depurare a fondo il corpo da sostanze tossiche, a scoprire uno stile di vita più sano da seguire anche una volta tornati a casa, quello reale connesso ad ognuna delle diversità del cliente.

La Spa e la cucina lavorano in sinergia con Manna Medical e i suggerimenti del dottor Obrist che utilizza il soggiorno dell’ospite come tempo e calma ideali e preziosi per rigenerarsi e prendersi cura di sé da ogni punto di vista.

Questo invito del dottore non è basato sulle esigenze commerciali dell’impresa Manna ma sulle reali necessità del paziente, dove il concetto di base generale ‘meno è meglio’ racchiude la filosofia della cura F.X.Mayr che invita all’autoguarigione consapevole.

Si procede con una anamnesi medica iniziale, una diagnosi della condizione digestiva e delle intolleranze alimentari, dei trattamenti addominali e una dieta personalizzata indirizzata a ottenere una funzionalità basale efficace pronta a nutrirsi di ciò che è sano e a distruggere ciò che è tossico per il proprio corpo.

Ai ritmi della natura si ispira il tempo della rigenerazione e della fiducia, implementata con la dieta e le cure detox, l’attività e il movimento, una educazione alimentare e sulle abitudini (anche emozionali e mentali), e coadiuvata dai macchinari e trattamenti ‘Spa System’ di Starpool e di Maria Cristina Paris che suggerisce al cliente il percorso estetico e di benessere.

Partendo dalla zona che include sauna finlandese, soft sauna, bagno di vapore, bagno mediterraneo, docce di preparazione e docce di reazione, piscina interna ed esterna, la biopiscina balneabile, la cascata di ghiaccio e altre applicazioni delle virtù salutari dell’acqua e del calore.

La giusta alternanza tra il caldo, il freddo e il riposo, studiati con dati scientifici da Starpool, attiva correttamente il sistema cardio circolatorio, rilassa la muscolatura contratta, migliora la qualità del sonno, tonifica e rinvigorisce, rinforza il sistema immunitario e genera una sensazione di benessere profondo.

La Manna Spa si completa con un’ampia zona dedicata a massaggi e rituali olistici, in particolare quelli thai e di altre antiche tradizioni, amplificandone l’efficacia sul lettino ‘Nuvola’ disegnato da Starpool per concedere al corpo e alla mente un sensoriale galleggiamento asciutto dove l’assenza di gravità, abbinata al calore, alla cromoterapia e ai sapienti impacchi di bellezza, regala una azione efficace e una suggestione esperienziale che si prolunga nel tempo.

La Spa manger ha attivato collaborazioni con i prodotti a lei più cari professionalmente, quelli della Ligne St. Barth che unisce flora tropicale e conoscenze fitoterapiche alle tecnologie d’avanguardia. Gli elisir di bellezza prodotti direttamente sull’isola caraibica di Saint-Barthélemy contengono nutrienti e idratante naturali come avocado, aloe vera, cocco, papaia, vaniglia, cotone, tiarè, fiori di frangipane, melone, frutto della passione, zucchero di canna, con oli, fluidi, booster, scrub e creme che risvegliano i sensi.

Anche la linea viso del Dr. Gianmaria Amatori, che produce direttamente sulle Dolomiti, è stata scelta per i rimedi sinergici con la pelle e gli ingredienti puri estratti da piante biologiche, dalle alte proprietà ossigenanti, antiossidanti e ristrutturanti.

Ultima arrivata, la macchina ‘TED’ di Uniqa Pea Cosmetics promette con le sue moderne tecnologie di favorire il microcircolo, accelerare il metabolismo cellulare e contrastare l’invecchiamento senza bisogno delle classiche punture di medicina estetica, lasciando la pelle idratata, elastica e luminosa. Come funziona? Il macchinario guidato da mani esperte lavora con i mesoceutici racchiusi in fiale monodose, diverse a seconda delle esigenze del cliente, che raggiungono in modo diretto e non invasivo gli strati sottocutanei e combattono i segni del tempo: antirughe, foto invecchiamento, pelle acneica, ma anche adattabili a braccia, pancia, fianchi e smagliature.

<Barbara Tassara>


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