Gli scatti di Mario Giacomelli, fotografo e poeta, sono in mostra a Palazzo Reale di Milano fino al 7 settembre 2025.
L’esposizione curata da Bartolomeo Pietromarchi e Katiuscia Biondi Giacomelli, promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Archivio Mario Giacomelli, in collaborazione con Rjma progetti culturali e Silvana Editoriale, celebra l’eredità artistica e culturale di uno dei più grandi maestri della fotografia italiana del Novecento.
“La fotografia è un’alchimia: i materiali e i procedimenti sono simbolici e l’artista mette in gioco sé stesso, il proprio percorso esistenziale” citava il maestro.
Capace di costruire un ponte tra fotografia, pittura, poesia e scultura, con una visione che tutt’ora continua a ispirare nuove generazioni di artisti e osservatori.
‘Mario Giacomelli. Il fotografo e il poeta’ è un omaggio al profondo legame tra Mario Giacomelli e la poesia, un dialogo intenso e viscerale che permea tutta la sua opera, non solo nei riferimenti espliciti ai grandi testi poetici, ma anche nella sua visione della fotografia come pura espressione lirica, capace di trasformare la realtà in racconto, emozione e suggestione.
In occasione della mostra e di questo centenario, è uscito il volume monografico, ideato e realizzato dall’Archivio Mario Giacomelli e pubblicato da Silvana Editoriale, che accompagna, oltre Milano, anche la mostra prevista al Palazzo delle Esposizioni a Roma.
<editorial staff Wemagazine>
Images credits: Archivio Mario Giacomelli
Mario Giacomelli ‘Caroline Branson da Spoon River’, 1958
Mario Giacomelli ‘Io non ho mani che mi accarezzino il volto’, 1961-63
Mario Giacomelli ‘Passato’, 1987-90
Ritratto Mario Giacomelli -1997- foto Paolo Biagetti
Foto di Allestimento

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