In programma dal 3 ottobre al 20 dicembre 2025, presso Galleria Secci, in via Olmetto 1 a Milano, va in scena la mostra ‘A Material Dance’ con protagonisti due artisti rivoluzionari, separati da generazioni e continenti, ma uniti dalla loro radicale reinterpretazione delle possibilità fisiche della pittura: Lucio Fontana e Alteronce Gumby.
L’esposizione curata da Dexter Wimberly, confronta i Concetti Spaziali di Fontana con i dipinti tattili in vetro di Gumby, entrambi focalizzati sulla tattilità della materia.
I tagli e i fori precisi di Fontana trasformarono la tela da superficie passiva a portale attivo, creando un’idea di infinito e spazio cosmico, oltre il piano pittorico.
L’interesse di Gumby per l’astrofisica e per la fotografia interstellare contaminano le superfici in resina e vetro suggerendo nebulose e galassie spaziali.
Nel lavoro di entrambi, i modi personali di rapportarsi fisicamente ai materiali, processi concreti che amplificano la percezione e diventano parte integrante del significato delle opere stesse.
Dalle superfici monocromatiche punteggiate da vuoti si creano infinite possibilità spaziali con mezzi minimi così come dagli spettri cromatici iridescenti si raggiunge una simile trascendenza, fra oscurità e luce, enigmi ottici e concettuali, che richiedono un coinvolgimento attivo da parte dello spettatore.
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Photo credits:
Lucio Fontana – Concetto Spaziale 1953 – Oil, mixed media and real on canvas, blue, white and green glass with a dark red background
Alteronce Gumby – Alpha Librae 2025 – Quartz cluster, glass, and acrylic on panel

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