DESIGN

Barocco&Neobarocco, la prima edizione di arte e design nei palazzi storici di Ragusa

In programma nelle giornate del 24-25-26 Settembre 2021 si inaugura la prima edizione di arte e design sul Barocco&NeoBarocco nella città di Ragusa con la presenza di opere, oggetti e installazioni di istallazioni di artisti, designer e aziende dei settori.

Barocco&Neobarocco è una sorta di edizione zero che ha l’obiettivo di far dialogare cultura del progetto e cultura di impresa sulle espressioni del design neobarocco all’interno o esterno di prestigiose location della scenografica città barocca di Ragusa, fulcro della rinascita settecentesca della Val di Noto.

Ideatore e direttore artistico Roberto Semprini insieme a Valentina Fisichella impegnatisi a far incontrare saperi e imprenditorialità in una dialettica creativa, fatta di opere, installazioni ed anche conferenze e mostre, queste ultime due aperte al pubblico gratuitamente per un mese.

Il tutto con il Patrocinio e con il contributo di Enti territoriali e di istituzioni autorevoli come il Comune di Ragusa Libero Consorzio Comunale di Ragusa, l’ADI Associazione per il Disegno Industriale – Delegazione Sicilia, le Accademie delle Belle Arti Brera / Carrara / Firenze, il  Politecnico di Milano, lo IULM,  l’Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia di Ragusa, la Fondazione Arch – Studi e ricerche architetti nel Mediterraneo delle provincia di Ragusa, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale e l’Università degli Studi Enna ‘Kore’.

Fra i principali siti artistici che ospiteranno le installazioni c’è Palazzo Cosentini, tipico esempio di barocco siciliano del ‘700 e tra gli edifici barocchi più antichi della città di Ragusa. Edificato per iniziativa del Barone Raffaele Cosentini alla confluenza di due importanti vie di comunicazione della città antica, adornato da eleganti balconi su cui appaiono personaggi, animali, figure fantastiche o mostruose, maschere di esseri burloni e ghignanti e figure femminili leggiadre a busto scoperto.

Lo stesso Roberto Semprini, alla guida di questo Festival del Design, propone parte della nuova collezione di carte da parati artistiche Neo-Baroque disegnata per Zambaiti Parati, azienda della bergamasca fondata negli anni ‘70 specializzata nella creazione e customizzazione di carte da parati tecnologiche.

Semprini firma anche i tavolini in marmo Aragona e Macramè, realizzati per Kimano, brand che nasce dall’esperienza decennale di Ducale Marmi, azienda leader in Sicilia nella lavorazione dei marmi e nella realizzazione di lavori sartoriali in collaborazione con diversi progettisti. Stessi produttori della serie di lampade da parete Oru dalle linee pure in stile giapponese e dalle cromie fortemente evocative disegnata dalla designer Stella Orlandino.

Esattamente come un Origami, da spenta Oru diventa sottilissima e ripiegata, mentre da accesa, i riflessi in trasparenza creano una calda atmosfera ricercata e conviviale.

Sempre nella meravigliosa location di Palazzo Cosentini la designer milanese Elena Salmistraro espone la collezione di tavolini da caffè Maniace e Calafato disegnati per la storica Azienda siciliana Lithea, mobili ispirati agli storici soldati della dominazione bizantina in Sicilia, composti da una struttura in ferro con base in lamiera di ottone satinata e marmo, incorniciati dall’oro, struttura metallica che imita intenzionalmente l’arte bizantina.

A Palazzo della Cancelleria, sito Unesco conosciuto pure come Palazzo Nicastro situato nella parte più antica di Ragusa e magnifico esempio di barocco raffinato, il designer Davide Groppi crea una suggestiva installazione con la lampada a sospensione Moon, nate dall’idea di portare la luna in casa.

All’esterno di questo storico palazzo, edificato come palazzo residenziale e poi trasformato a sede della Cancelleria comunale, nel lato della piazzetta in cui confluiscono due diramazioni della lunga scalinata, che anticamente era l’unica via di comunicazione tra il quartiere inferiore e quello superiore della città di Ragusa, sosta la nota Giraffe in love del designer Marcantonio e prodotta dall’azienda milanese Qeeboo, nella versione di lampada da terra alta 4 metri, realizzata in fibra di vetro con lampadario classico a sospensione in stile Maria Teresa.

Accanto, il divano Tatlin ispirato alla torre di Tatlin, disegnato da Roberto Semprini per Edra, che consente diverse e creative modalità di seduta offrendo posto a più persone.

Anche la pietra lavica di Nerosicilia regala le artistiche espressioni delle superfici disegnate dal fuoco del vulcano che raccontano una Sicilia autentica e inimitabile.

Arredi e complementi ricercati sono quelli esposti da Marie Maison con stipi allegorici sui segni delle carte da gioco e pouf con la sagoma del peperoncino.

Lo scultore Matteo Mauro dà forma a opere speciali in bronzo, metallo delicato nella sua lavorazione a contatto con fiamma e fuoco.

Lola Schanbel, regista e pittrice, figlia del celebre regista Julian Schnabel, dipinge le maioliche siciliane mentre Federico Cannata parla attraverso le sue Preghiere Fotografiche.

Alcuni stilisti fanno da cornice moda all’evento, citando ad esempio, Larò, Loredana Guerrieri, Fabrizio Minardi, Muia Parapini, Patricio Parada e Loredana Roccasalva.

Non può mancare il fascino retrò del Teatro Donnafugata in via Pietro Novelli 5 in città anch’esso coinvolto nel dare lustro al tema Barocco&NeoBarocco, a completare la proposta di cene tematiche nei ristori di Ragusa, sostenute anche dalla catena Slow Food.

Fra i vari sponsor che sostengono l’edizione inaugurale del Festival Barocco, ci sono Color’s Leggio Ferramenta, BAPR Banca Agricola Popolare di Ragusa, Caffè Moak, Cora Banche e Coraindustria, Ergon consortile, Farmabarocco, Fidelio arredamenti, Hiblasus e Siet srl.

 

<Barbara Tassara>


RELATED POST

COMMENTS ARE OFF THIS POST

READING

Barocco&Neobarocco, la prima edizione di arte...