ART DISCOVER

Sculture, bassorilievi, arazzi e dipinti: i ‘Putty Toys Tricky’ di Mariano Franzetti

Scoolture’ e ‘Bas-Relief’, ‘Arazzy’ in lana e cotone e dipinti, tutti realizzati a mano dall’estro creativo di Mariano Franzetti, artista argentino trapiantato in Italia, che durante il recente lockdown ha lavorato senza sosta a questo nuovo progetto di umanoidi dalle espressioni e dalle movenze distorte.

La serie ‘Putty Toys Tricky’ analizza e lavora sul corpo quale metafora di un universo imperfetto, divenuto nel tempo l’enorme dimora spirituale, e per questo fragile e inconsistente, di quello che potremmo definire nella più elementari delle ipotesi ‘la costante umana’.

Questi ‘Beautiful Losers’ si moltiplicano, mai a loro agio né perfettamente collocati nello spazio, sotto forma scultorea o impressi in arazzi policromi e sugli acquarelli, ricamati e dipinti con palette di colori caleidoscopici, che catturano la loro primordiale essenza, trasportando lo spettatore in un dialogo visivo che cerca di portare l’attenzione più in profondità, verso una comprensione transmediale.

L’artista incuriosito dall’essere umano, dalle sue vicende e della sue svariate sfaccettature, riproduce personaggi eccentrici, ‘diversi’, ‘deformati’, non solo nell’abbigliamento, nelle pettinature, nelle forme e sembianze, ma anche per gli stili di vita, le culture e le singole personalità.

In generale, le opere di Mariano Franzetti sono da sempre cariche di colori allegri e brillanti, a contrasto con le audaci forme imperfette e i motivi grotteschi. Un universo costituito da fantasie apparentemente giocose e da narrative stravaganti inserite in atmosfere inusuali e affascinanti, che lasciano un segno sui fruitori, suscitando emozioni e stati d’animo differenti.

E’ in questi luoghi, in quella parte dell’io interiore nella quale avviene lo scontro primordiale, luminoso e sostanziale, nell’avversare se stessi fin dalle origini, che si cimenta l’arte del creativo argentino, in un’esplorazione senza limiti, dove la materia è scelta a far da tramite e da protagonista.

Il centro della ricerca e dell’esplorazione, là dove l’inanimato prende consistenza, risuona nella sua più fragile e innocua tentazione di dirigersi verso l’archetipo assoluto dell’essere umano.

L’artista ha appena inaugurato una mostra intitolata ‘Loro‘ a Palazzo Hercolani, in via Santo Stefano 30, a Bologna, presso gli spazi di Zefyro, merchant holding indipendente fondata da Alessandro Tempera, e e Silaw Tax & Legal, studio legale con sedi a Bologna, Roma e Milano nelle persone dei partner Avv. Marco Caroppo, Avv. Laura Recchioni, Avv. Matteo Sapienza.

Una parte dei pupazzi umanoidi tridimensionali ‘ugly but cool‘ ha formato una vasta community di tableaux vivant, vestita con abiti iconici di importanti maison della moda – come Saint Laurent, Cèline, Prada, Bottega Veneta –  oppure rappresentanti scene che rimandano a iconografie sacre e cantiche della Divina Commedia.

Mariano Franzetti dichiara: “Questa strana e deforme comunità di individui, pur indossando abiti delle più prestigiose griffe di moda, si atteggia in posizioni anomale, parla un linguaggio incomprensibile, muovendosi in modo strano e bizzarro. Ma è proprio nella loro diversità e nella loro distanza che questi personaggi vivono e comunicano.”

In queste nuove opere, l’artista  produce in un flusso libero con tutte le forme e tecniche che negli anni hanno caratterizzato il suo percorso, raccontate anche in video in collaborazione con la casa di produzione Ipnose Studio e in fotografie a cura di Antonio Managò.

Per informazioni sull’artista contattare: @Instagram Puttytoystricky

 

 

<Barbara Tassara>


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