Il Salone Pierlombardo nasce nel 1972 da un progetto di Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah, Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni.
A distanza di cinquant’anni la Fondazione Pier Lombardo che ha rinnovato le sedi sia del teatro che della confinante Piscina Caimi, di proprietà del Comune di Milano e gravemente deteriorati, hanno avuto una mecenate d’eccezione, Andrée Ruth Shammah, che ha tenuto vivo e riempito di energie, insieme al suo staff di addetti ai lavori e agli attori e alle compagnie che ogni anno calcano le scene, questi spazi vitali per la città di Milano.
La sede storica del Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo ha riaperto nel 2008 completamente rinnovata dalla ristrutturazione dell’architetto Michele De Lucchi, un luogo unico in cui la tecnologia si fonde con la sapienza artigianale, versatile e mutante, a seconda delle esigenze di volta in volta necessarie per mettere in scena più spettacoli anche contemporaneamente.
Oltre 5.400 metri quadrati, distribuiti su tre livelli, infatti, organizzano differenti spazi, tra cui una grande sala da 500 posti e due sale minori da 150 posti, che possono essere utilizzati simultaneamente.
Nel 2014 inizia la raccolta fondi per riqualificare l’ex Centro Balneare Caimi, comprendente la Palazzina, che riaprono così entrambi riqualificati e pronti per accogliere, oltre alla stagione balneare classica, altri eventi, festival e spettacoli che espandono il campo dell’arte e della musica a quelli del cibo, del design, della moda, della cultura e del lifestyle metropolitano.
La piscina d’inverno si trasforma anche in una pista di pattinaggio e continua a proporre intrattenimento e corsi ludici e didattici per adulti, ragazzi e bambini, proseguendo il prolifico cartellone della bella stagione.
Andrée Ruth Shammah ha creato una vera e propria community di appassionati, spettatori e mecenati che, più o meno danarosi, hanno messo cuore e portafoglio a sostegno di questo esempio di imprenditoria privata al servizio del pubblico.
Dalle aziende (A2A, Gruppo Allianz, Pirelli, Telecom, Fastweb, IMB Italia), alle banche (Banca Popolare di Milano, Camera di Commercio di Milano, Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Lodi, Cariplo), alle firme del design e della moda (Giorgio Armani, Krizia, Missoni, Prada, Artemide), alle istituzioni e fondazioni e tutta una fitta schiera di sostenitori, il progetto del Teatro ha potuto e continua il suo percorso di diffusione della cultura teatrale in Italia.
Intesa Sanpaolo conferma il suo sostegno come partner principale per questa stagione teatrale 2022/2023, legato al programma di sostenibilità ESG di Intesa Sanpaolo; così come il sostegno di Pirelli prosegue la collaborazione avviata nel 1996, in prima linea nel sostenere le iniziative tramite anche Fondazione Pirelli.
Il calendario degli spettacoli di questo anno prosegue con molti protagonisti che seguono il successo delle prime commedie recitate in apertura settembrina, capeggiate dall’artista Silvio Orlando. Gioele Dix a Ottobre e Marzo, Massimo Dapporto e Luciana Savignano a novembre, sono solo pochi esempi delle opere che chiuderanno il 2022, anche con la speciale partecipazione e supervisione artistica di Pierfrancesco Favino.
In locandina ad apertura di anno nuovo, Sergio Castellitto, Alessandro Gassmann e Stefano Accorsi preparano una fine inverno e una primavera davvero interessanti.
Per gli ospiti over 70 è prevista anche una speciale rassegna culturale ‘La Grande Età’, in collaborazione con la Fondazione Ravasi Garzanti, realtà milanese che si occupa di migliorare le condizioni di vita delle persone anziane e sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della longevità.
“Vogliamo stimolare un ribaltamento culturale intorno al concetto di terza età, iniziando a chiamarla ‘Grande Età’ per mettere in luce tutta la forza e l’energia creativa che
la contraddistingue. Lo faremo attraverso l’incontro di vecchie e nuove generazioni per proporre una visione nuova dello scambio e della collaborazione possibili tra le diverse età” spiega la Shammah.
Naturalmente attivi tutto l’anno, laboratori per i ragazzi e i bambini, cui si aggiungono quelli ‘nonno e nipoti’ e il progetto ‘Ti passo a prendere’, un servizio dedicato sempre agli over 70 che prevede l’accompagnamento di gruppi senior, per ogni utente preso al suo domicilio e poi riportato a casa o all’indirizzo prescelto.
<Barbara Tassara>

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