Minimalismo colto e raffinato, affascinato dal parallelismo imperfetto tra la moda maschile e femminile.
VictorVictoria rinasce dalla sua storia, in una narrazione odierna del contemporaneo non solo nel vestire l’estetica ma nel raccontarne la sua elaborazione nella sostanza come nella forma, in modo sintetico e discreto, dunque atemporale ed elegante.
Dove va il benvestire e il bon ton corrente? La risposta si cerca nel brand-laboratorio rinato dall’intuizione dell’imprenditore veneto Sergio Tegon, che acquisisce il marchio e lo prepara con una capsule di pochi pezzi (disponibile online) al rilancio nel prossimo autunno-inverno 2017/18 con la collezione prima.
I guardaroba uomo/donna si contaminano a vicenda, pur procedendo su binari distinti e rispettando le peculiari vestibilità, sperimentano geometrie, fine sartorialità, essenzialità delle silhouette, consistenza e qualità dei tessuti.
Il team di creativi interno opera sullo stile minimal, con avvincenti sottrazioni e una attenzione per la funzionalità, richieste raffinate di gusto internazionale.

La camicia bianca ne è simbolo, come felpe e maglie unisex, trench e pantaloni urbani, come prime edizioni limitate fruibili già da Internet.
L’anima di VictorVictoria, ispirata dagli archivi e dettagli retrò del passato, ha la forza del vestire contemporaneo personale e interpretativo.
<Barbara Tassara>

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