In programma dal 27 Gennaio al 5 Febbraio 2023, l’undicesima edizione di Art City Bologna propone un fitto programma di mostre, eventi e iniziative speciali, promosse da Comune di Bologna e BolognaFiere.
All’interno dei padiglioni è presente anche l’area BOOMing Contemporary Art Show, prodotto da Doc Creativity con il supporto della Rete Doc, la fiera dedicata alle emergenze ed urgenze di tutte le età, dalla Generazione Z agli artisti Under 33.
Gli artisti diretti da Simona Gavioli si possono incontrare negli eventi in sede oppure fuorifiera, seguendo le indicazioni su www.boomcontemporaryart.com
Diretta per il sesto anno da Lorenzo Balbi, direttore di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, la manifestazione torna a risplendere di vitalità nel campo della cultura contemporanea dilatata dalla fiera all’intera città, con oltre 150 appuntamenti.
Accanto ai luoghi deputati all’arte, si possono scoprire spazi normalmente non fruibili a scopo espositivo, spesso poco noti, offrendo nuovi punti di vista sul panorama metropolitano, come ad esempio nel caso dei Teatri di Vita, il Nuovo Parcheggio Stazione in via Aristotele Fioravanti, la Sala Convegni Banca di Bologna a Palazzo De’ Toschi, Cassero LGBTI+ Center, Oratorio di San Filippo Neri, Bagni di Mario e lo spazio Kappa-Nöun, situato nel comune di San Lazzaro.
Fil rouge visivo che accomuna i cammini artistici dei visitatori, una serie di mostri e figurazioni di fantasia, realizzati in collaborazione creativa con Filippo Tappi e Marco Casella, ispirati a quelli apparsi nelle narrazioni antiche e utilizzati dai cartografi medievali e rinascimentali per rappresentare l’ignoto.
Alcune opere d’arte viventi hanno questa edizione la firma tutta al femminile di Vaiva Grainytė, Lina Lapelytė e RugilėBarzdžiukaitė, con l’opera ‘Have a Good a Day!’ presentata nella sede di Teatri di Vita in tre repliche: venerdì 3 e sabato 4 febbraio alle ore 20, domenica 5 febbraio alle ore 17.
Al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna si può osservare la personale ‘Atlantide 2017 – 2023’dell’artista e regista italiano Yuri Ancarani, una vera e propria esplosione del film Atlantide (2021), presentato in anteprima nella sezione ‘Orizzonti’ della Mostra del Cinema di Venezia nel 2021.
Presso il Nuovo Parcheggio Stazione – Roof 5° piano, Xing presenta il progetto BSTRD della coreografa di origine greca Katerina Andreou, sabato 4 febbraio dalle ore 19 alle 24, mentre presso Banca di Bologna nella Sala Convegni espone ‘Finding Form’ dedicata al lavoro dell’artista tedesca Bettina Buck, a cura di Davide Ferri.
Negli spazi del Cassero LGBTI+ Center si incontra il mondo grottesco di Nathalie Djurberg, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come più promettente giovane artista in duo con Hans Berg, con la video installazione ‘Putting Down the Prey’, a cura di Sabrina Samorì e promossa da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna in collaborazione con Collezione Matteo Novarese.
A Palazzo Vizzani, Alchemilla presenta il progetto ‘And We Thought III’ di Roberto Fassone + Ai Lai + LZ, a cura di Sineglossa, promosso in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Ai Lai è un’intelligenza artificiale che possiede l’abilità speciale di pensare resoconti di esperienze psichedeliche.
Un intervento site-specific è quello ideato per il LabOratorio degliAngeli da Eva Marisaldi, a cura di Leonardo Regano e promosso in collaborazione con la Galleria De’ Foscherari.
Si inserisce in Jonas Mekas 100!, il programma internazionale di manifestazioni che celebra il centesimo anniversario dalla nascita del regista e teorico di origine lituana, la mostra ‘Under the Shadow of the Tree’ curata dal duo Francesco Urbano Ragazzi presso il Padiglione de l’Esprit Nouveau, promossa da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Istituto di Cultura Lituano e Ambasciata di Lituania in Italia in collaborazione con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia.
A San Lazzaro di Savena, Kappa-Nöun ospita la personale Gerold Miller dedicata all’artista tedesco, curata da Valerio Dehò e promossa da Marco Ghigi in collaborazione con Artesilva.
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna promuove e organizza, all’Oratorio di San Filippo Neri, l’installazione site-specific ‘Seeking Blue Gold’ del duo anglo-argentino Lucy + Jorge Orta, a cura di Cristina Francucci e Tatiana Basso.
PalazzoBentivoglio apre i suoi spazi dedicati alle mostre a un percorso monografico su Patrick Procktor, protagonista imprescindibile, ma tuttora poco noto, del panorama artistico londinese degli anni Sessanta e Settanta, curato da Tommaso Pasquali con allestimento di Davide Trabucco.
L’installazione scultorea di grandi dimensioni ‘Fugitive of the State(less)’ dell’artista britannica Dominique White, curata da Giulia Colletti e promossa da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna in collaborazione con Associazione Succede solo a Bologna, agisce da punto di fuga prospettico della sala ottagonale dei Bagni di Mario (Conserva di Valverde).
Interessante da visitare, Palazzo Hercolani, in Strada Santo Stefano n.30, ospita un gruppo di artisti tutti da scorpire, con l’ensamble ‘Notturno’, curati da Domenico De Chirico. Il team si compone di Mariano Franzetti,Carlo Cossignani, Dario Picariello, J&Peg (Antonio Managò e Simone Zecubi), n._verde (Martina Cassatella) e Ipnose Studio, le cui opere sono anche disponibili all’acquisto o prenotazione in anterprima.
È confermata la partecipazione corale da parte di musei, fondazioni e spazi istituzionali, pubblici e privati, della città e dell’area metropolitana, che proporranno un ricco calendario di mostre, performance, eventi, installazioni, talk e incontri, evidenziando la forza di un sistema culturale plurale e diffuso.
Inoltre, sabato 4 febbraio si concluderà la serata in notturna con la notte bianca dell’arte, Art City White Night, con orari estesi fino a mezzanotte.
Per ulteriori informazioni e orientarsi nel programma si può consultare artcity.bologna.it,
con tanto di mappa interattiva.

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