L’ultima tendenza dei ristoranti stellati è quella di creare menù appositi per portare la cucina direttamente a casa propria grazie a un servizio dedicato e personalizzabile.
Il primo a firmare l’esperienza gastronomica all’interno di residenze private è lo chef Andrea Berton con ‘Berton a Casa’, iniziativa disponibile fino a metà febbraio 2025.
La chiusura temporanea degli spazi del ristorante dovuta ad una ristrutturazione ha permesso a chef Berton di pensare ad una esperienza enogastronomica da ristorante stellato trasferita in contesto domestico e personalizzabile.
“Abbiamo deciso di condividere la nostra filosofia culinaria fuori dalle mura del ristorante durante la sua pausa di ristrutturazione – spiega Andrea Berton – e desideriamo offrire un’esperienza unica di alta cucina in un contesto diverso, mantenendo invariati l’attenzione ai dettagli e l’eccellenza che ci caratterizzano”.
Tre sono i menu distinti firmati da Berton pensati per esaltare ingredienti di eccellenza attraverso piatti ideati per stupire.
Lo chef e la sua brigata si occuperanno di tutte le fasi, dalla preparazione al servizio, trasformando anche una cucina domestica nel palcoscenico perfetto per vivere il Ristorante Berton a casa propria e, su richiesta, sarà disponibile anche una una mise en place esclusiva da hoc, con tovagliati, stoviglie e decorazioni selezionate per valorizzare al massimo l’atmosfera dell’evento.
Nel primo menù di ‘Berton a Casa’ troviamo pane soffice alla pizzaiola, cono di alghe e salmone, tartelletta al caviale, panino al vapore con vitello tonnato, capasanta con cavolo nero e topinambur, risotto alle erbe fini e olive taggiasche, branzino con bietole alla mugnaia, uovo di yogurt e mango.
Nel secondo menù variano i piatti principali, con gamberi rossi con sorbetto al prezzemolo, tortelli d’anatra in salsa allo zafferano, pescatrice arrosto e cioccolato soffiato con lampone e liquirizia.
L’ultima proposta stellata prevede le varianti cardo gobbo con bagnacauda, risotto ai frutti di mare, guancia di vitello al frutto della passione e soufflé al cioccolato con gelato al fior di latte.
Pane, piccola pasticceria e vini in abbinamento da scegliere, ad esempio, fra cantine rinomate come Ca’ del Bosco, Dom Pérignon Vintage, Villa Bucci Verdicchio dei Castelli di Jesi, Baron’Ugo di Monteraponi, Poderi Aldo Conterno, Graci Etna Rosso, Biondi Santi Brunello di Montalcino o altri vini disponibili nella cantina del ristorante.
<editorial staff Wemagazine>

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