Nuovo indirizzo in Brera aperto dal giovane chef Riccardo Quadri che ne fa un ristorante gourmet e un salotto bistrot per aperitivi e speciali menù tematici
Quadri Bistrot è la giovane insegna signature di alta cucina dello chef e patron Riccardo Quadri, già al netto di importanti esperienze presso Villa Principe Leopoldo a Lugano, il Ristorante Da Candida con lo chef Bernard Fournier, con lo chef Carlo Cracco da Carlo e Camilla in Segheria e poi al Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele.
Gli spazi di via Solferino 48, in Brera a Milano, hanno aperto quest’anno i due locali comunicanti, il bar con bistrot e la sala ristorante con menù degustazione e alla carta.
Fra i signature dishes, il tonno rosso crudo accompagnato da cocco e salsa di soia, la capasanta di Hokkaido con burro bianco e spinaci al limone, i ravioli croccanti ripieni di animella al sugo d’arrosto, il riso zucca e tartufo nero, l’agnello ai carciofi e la tartelletta di lamponi e crema inglese.
La cucina prettamente italiana, rivisitata in chiave moderna e contemporanea, risente delle influenze della cucina francese e il mix personale di Quadri esprime appieno la sua idea gastronomica; così rispecchia anche la carta dei vini con referenze italiane e francesi.
La rigorosa stagionalità degli ingredienti segue gli insegnamenti del Maestro Gualtiero Marchesi, suo mentore durante gli anni di formazione.
Al cocktail bar e bistrot l’offerta cambia, c’è sempre un calice di champagne, il vino e una drink list studiata ad hoc dal giovane bartender, ma l’offerta gastronomica è più democratica e confortevole anche solo scegliendo un piatto o qualche prelibatezza da condividere. Ci sono però anche diverse proposte di degustazione a sorpresa: un menù tradizione (con risotto allo zafferano e costoletta alla milanese), quello delle eccellenze ittiche a base di pesce e crostacei, gli sfiziosi finger food&drink, i piatti di carne, una proposta ispirata alle Langhe a base di tartufo e, infine, Montecarlo con protagonista assoluto il caviale.
Anche gli arredi sono stati curati in prima persona da Riccardo Quadri che alterna il suo gusto per l’eleganza a pezzi minimali e di design contemporaneo. L’idea è quella di creare tanti salotti e zone lounge attorno al lungo bancone del cocktail bar e, al piano sottostante, tavoli appartati per cenare in intimità o nella sala privata disponibile su prenotazione.
Alle pareti, alcune opere d’arte dell’artista tedesco Klaus Prior lasciano a diverse interpretazioni la particolarità delle emozioni che le tele suscitano.
<Barbara Tassara>

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