Apre la prima champagneria gourmet in Italia di proprietà di un marchio di champagne, Delarocque Restaurant&Champagne ad opera di Franco Descalzi.
La maison indipendente francese di Le Mesnil-sur–Oger, patria dei grandi champagne, approda in un locale a Milano, nella centralissima Piazza Sempione 6, con dehors affacciato sul monumentale Arco della Pace.
“Questa avventura nasce dal desiderio di costruire un’esperienza sartoriale di alto livello per chiunque decida di scoprire e degustare il nostro champagne in un contesto unico, nel cuore della capitale del gusto e della moda – dichiara Franco Descalzi, ceo e azionista di maggioranza di Delarocque 1815 – Le bollicine mi appassionano da sempre e desidero valorizzare la storia e la tradizione di questa etichetta francese attraverso un ristorante che racconti e celebri lo champagne, affiancandolo a una cucina contemporanea, ideale per il pubblico italiano, cultore del gusto, ma anche dell’eleganza”.
Il locale affianca alle bollicine una cucina ricercata e contemporanea, sia a pranzo che a cena, eseguita dal giovane chef di origini partenopee Pietro Tiglio che propone piatti creativi da gustare accompagnati alle etichette più pregiate e a cocktail drink accattivanti.
I piatti della tradizione vengono rivisitati con tecniche moderne e ingredienti originali per stupire i commensali con un’intensa esplosione di sapori.
Ci saranno sempre i plateau di crudi e le portate a base di pesce, ma anche proposte di carne. Nel nuovo menu di stagione, si possono provare gli scampi con mela annurca, foie gras e quinoa soffiata; le linguine di Gragnano condite con vongole, zucchine e bottarga; la ricciola con melanzana, cipolla rossa e un saporitissimo guazzetto di cozze; il vitello tonnato con sedano e capperi; la cotoletta milanese di manzo limousine con rucola, grana, pomodorini confit, salsa all’aceto balsamico e senape.
La carta propone cocktail speciali da sorseggiare prima, dopo o durante il pasto, in abbinamento ai piatti, secondo un itinerario costruito su misura su ogni cliente, oltre, naturalmente, alle bollicine francesi, tra cui spicca lo champagne artigianale Delarocque.
Ogni bottiglia di Delarocque infatti è unica nel suo genere, frutto dell’impegno di un ristretto numero di esperti che si occupa di ogni fase, dalla pigiatura dell’uva alla fermentazione, fino all’applicazione manuale dell’etichetta in peltro francese.
Tre linee principali permettono a questo champagne di essere degustato e accompagnare ogni momento del pasto: Blanc de Blancs, punta di diamante della maison, è ottimo per l’aperitivo e si sposa con proposte di pesce, ma anche con formaggi dal gusto delicato; il Rosé, dai riflessi ambrati, è particolarmente indicato per le carni più grasse, come anatra o salmone, ma anche in abbinamento al cioccolato; il Brut, il più informale, è il perfetto accompagnamento per i crudi di pesce.
<Barbara Tassara>

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