Si comincia a Milano con il mitico Panettone al Cioccolato creato dal maestro pasticcere Iginio Massari, esaltato da un goloso impasto al cacao, panna, miele d’acacia e gocce di cacao, e con quelli del Pasticciere dell’anno 2024 APEI (associazione presieduta da Massari) Fabrizio Galla che sforna delizie profumate, come il Panettone Pere e Cioccolato (con cacao extra fondente e vaniglia tahiti) o la variante al mandarino pesca e cioccolato fondente, senza lattosio.
Enrico Rizzi apre accanto alla sua boutique di dolcezze, in via Correnti, un nuovo laboratorio del cioccolato, dove si sperimentano combinazioni cacao e aromi e dove il pubblico (su prenotazione) può fare un’esperienza ‘phygital’ dell’oro marrone.
Una ricetta di panettone marcato dal design è la proposta meneghina di Fornasetti curata da Davide Longoni che aggiunge agli elementi tipici del lievitato, tra i quali uvetta, scorza d’arancia e cedro canditi, l’inconfondibile sapore e colore dello zafferano, a siglare l’unicità del prodotto.
Un altro panettone in edizione limitata è quello firmato da Carlo Cracco, creato attraverso una lievitazione lenta e controllata che esalta al massimo i profumi e i sapori.
In casa Knam, Frau Knam esplora l’incontro tra l’aroma intenso del cioccolato fondente e la delicatezza delle pere semi candite, mentre il marito maître chocolatier Ernst Knam opta per una versione alle albicocche semi candite, ricoperta al cacao, abbinata all’Albero Pollock realizzato in tre gusti, fondente, caramello o bianco latte.
Da Giacomo Pasticceria si può trovare anche una delicata Veneziana alle albicocche candite, quale alternativa ai tradizionali panettoni e pandori; mentre la famiglia Vergani, depositaria da ottant’anni e quattro generazioni di una ricetta tramanda rimasta immutata, sforna un panettone vintage anni ’50 dedicato alla città.
La Pasticceria Cucchi, locale storico dal 1936, per il Natale 2024 propone i dolci tipici di charme tradizionale: panettoni classici o al gianduia, pandori e scatole preziose ripiene di marron glacées, frolle, cioccolatini, torrone e caramelle.
A Torino è l’azienda Domori a offrire deliziosi cioccolatini, eredi dalla grande tradizione piemontese, oltre ai dolci più classici delle festività, torrone incluso.
Il laboratorio di chef Antonino Cannavacciuolo aggiunge ai vari panettoni e pandori anche la Stella di Natale vegana, a base di pere e cioccolato, un’altra ricetta che farà ingolosire.
Al centro e sud Italia, sempre fra i coscritti APEI (Ambasciatori Pasticceri Eccellenza Italiana), si distinguono i prodotti di Mauro Lo Faso, titolare con la famiglia della pasticceria Delizia di Bolognetta a Palermo, fatti con impasti leggeri e frutta candita in casa o pistacchi, e le torte d’autore di Emanuele Forcone, dal negozio-laboratorio Pannamore di Vasto, esperto anche di cioccolateria e biscotteria farcita moderna e sopraffina.
Per chi volesse curiosare e ordinare direttamente a casa propria il meglio dei dolci del Natale, con le proposte più tradizionali insieme a quelle di tendenza, il servizio Cosaporto.it, leader nel digital gifting, svela con il semplice ‘Click My Gift’, il dolce preferito che si può anche personalizzare, insieme ad una selezione del meglio della pasticcera italiana, di vini e champagne e altre idee da inserire in varie gift box su misura.
Nella gallery di Cosaporto.it, progetto ideato dall’imprenditore Stefano Manili, ci sono i lievitati da forno tipici della tradizione e il raffinato cioccolato di Armani/Dolci by Guido Gobino, il nuovo lievitato di chef Giancarlo Morelli alla mela renetta, la proposta gourmet di chef Viviana Varese e varie edizioni signature che fanno incontrare l’alta pasticceria al mondo della moda.
Un esempio gourmet chic è la partnership fra Etro e Aimo e Nadia Milano, con il panettone e un nuovo pandoro preparati dagli chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini.
Fra le altre griffe modaiole, la maison Roberto Cavalli si affida alla maestria artigianale di Olivieri 1882, racchiusa in una preziosa scatola di latta decorata con l’iconica stampa ‘Ray of Gold’, in vendita anche presso LaRinascente.
Panettone Collezione 0 è la nuova linea di Moschino creata in collaborazione con Pasticceria Martesana, secondo una ricetta fedele al disciplinare milanese regolato da decreto ministeriale del governo italiano che ne approva l’autenticità storica.
Anche in questo caso la confezione, ideata dal direttore creativo di Moschino, Adrian Appiolaza, utilizza simboli iconici dell’archivio di moda (disponibile in tutte le pasticcerie Martesana a Milano e Como, negli store Eataly e de LaRinascente, sui siti Moschino.com e Martesanamilano.com).















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