Marco Piva è il designer che firma il restyling di Palazzo Nani, insieme a Concreta, azienda specializzata nel contract d’eccellenza, un nuovo concetto di ospitalità di lusso, che dichiara: “Con il Progetto di Palazzo Nani abbiamo voluto creare a Venezia un luogo speciale e armonico, fra storia, arte, design e accoglienza raffinata in continuità con la migliore tradizione veneziana. Il meticoloso restauro delle sue parti monumentali, dei suoi fregi e dei meravigliosi affreschi ha dato nuova vita alla intrinseca bellezza e scenografia”.
Proprietà di Radisson Collection sita nel cuore del sestiere di Cannaregio, una zona di Venezia particolarmente suggestiva e autentica, dalla quale si può facilmente raggiungere il resto della città a piedi o con il vaporetto.
L’edificio che ospita l’hotel è un palazzo storico signorile del Cinquecento appartenuto all’antica famiglia Nani, attiva nella vita politica, sociale e culturale all’epoca della Serenissima, cambiando destinazioni d’uso negli anni, da residenza privata, caserma Austriaca e scuola.
La facciata è scandita da un gioco di archi ed eleganti stemmi in pietra d’Istria che incorniciano camere e suites e 3 appartamenti privati, alcuni con l’affaccio sul Canale di Cannaregio.
In mezzo a soffitti affrescati con Apollo, Venere, Cupido ed Orfeo in Olimpo, e arredi dai colori intensi, si aprono le sale del Ristorante, dell’incantevole giardino segreto e dei luoghi relax del lounge bar e delle lobby.
Gli spazi hanno richiesto particolare impegno per armonizzare l’intervento attuale con le esigenze di una dimora storica si vestono di un arredo mobile su misura disegnato dallo Studio Marco Piva in collaborazione con Natuzzi, Rubelli, Rada Tessuti, Besana Carpet e, naturalmente, con la collaborazione di Concreta.
La palestra, il grande giardino esterno di 350 metri quadri e le camere, sono i luoghi di residenza, queste ultime tutte diverse fra di loro, corredate di ariosi soffitti alti fino a 4,35 metri con affreschi e travi a vista originali che immergono gli ospiti nell’epoca rinascimentale. In queste mini-residenze legate all’arte e alla storia, di particolare impatto è il disegno delle cabine armadio, costruite con pannelli funzionali e specchi a tutta altezza, che ricorda le antiche corti private veneziane.
L’inaugurazione al pubblico dell’hotel è prevista durante i festeggiamenti per il Carnevale di Venezia, dove l’affascinante palazzo del ‘500 affacciato sul canale mostrerà tutta la sua bellezza a cinque stelle, approvata dalla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia, essendo l’immobile sottoposto al regime di tutela per il suo valore storico.
<Barbara Tassara>
Photo credits: courtesy Radisson Palazzo Nani Venezia – ph. Andrea Martiradonna

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