In questi anni Pigna, marchio famoso dal 1839 per i quaderni sui banchi di scuola, è entrata nel mondo dello stationery premium di design con il nuovo marchio PdiPigna sotto la direzione creativa del due volte Compasso d’Oro, Matteo Ragni e le sue collezioni ispirate alle eccellenze italiane.
Si parte con i taccuini che replicano i disegni originali di Enzo Mari per Danese Milano, uno dei più grandi artisti e designer italiani, che ha ricercato l’essenziale e un approccio veramente democratico al design. I disegni della serie ‘Natura’ disegnati nel 1963 hanno ispirato una linea completa di articoli per la scrittura.
Un’altra linea di notebook e agende è quella dedicata a Gio Ponti, il grande architetto della bellezza italiana e designer di grattacieli come di iconici pezzi di arredamento senza tempo, un artista contemporaneo fautore dell’industrial design e nel frattempo grande estimatore dell’artigianato. Riprese come leitmotiv decorativo sono le sue ceramiche dai grafismi ipnotici, nei toni prevalenti del bianco e blu.
‘Lettera 22 Olivetti’ è la successiva collezione che rimanda al marchio Olivetti, gioiello dell’industria italiana creato nel 1950 da Marcello Nizzoli e famoso anche per la macchina da scrivere Lettera 22, il primo ‘ufficio portatile’ a diffusione internazionale che quest’anno compie 70 anni.
Le righe colorate della collezione ‘Bella Copia’ sono un inno allo stile di vita rilassato e gioioso della Dolce Vita italiana, le cui copertine riproducono un pattern originale del 1952 con tutto il fascino dei quaderni dei nostri nonni.
<Barbara Tassara>

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