La bellezza delle spiagge immacolate de Le Isole di Tahiti viene riconosciuta anche con una delle classifiche più popolari a livello internazionale, quella delle World’s 50 Best Beaches, rilasciata la spiaggia PK9 dell’isola di Fakarava, dichiarato Riserva della Biosfera Unesco, vicino al villaggio di Rotoava.
Un paradiso polinesiano caratterizzato da sabbia chiara e fine, incorniciata da alte palme tropicali e splendide acque turchesi che fanno da specchio a vivaci barriere coralline.
A Tahiti, isola principale dell’arcipelago Polinesiano, prezioso tesoro naturalistico, sia per chi ama il verde e le attività di terra, sia per chi va alla ricerca di altre splendide coste e spiagge.
Da provare sull’isola, con un percorso immaginario che da Papeete si muove verso ovest e risale da est percorrendo tutta la costa, si comincia con La Pointe Des Pêcheurs – La punta dei pescatori al Point Kilometrique 15, arenile fatto di ciottoli e ideale per un’immersione o lo snorkeling, dove è possibile avvistare razze, tartarughe e squali pinna bianca e pinna nera.
Toaroto è tutta sabbia bianca fine con striscia di coralli, mentre Vaiava, la più frequentata, ha un’acqua poco profonda, oltre ad essere attrezzata con servizi e tavoli da picnic all’ombra.
Al Point Kilometrique 23,54 appare Rohotu – Paea, dalla laguna chiara, pulita e poco profonda, viceversa Taharuu – Papara si distingue per il colore di sabbia nera e un moto ondoso adatto al surf., come Teahupoo, altro spot per surfisti con onde estremamente potenti e pericolose (tappa del campionato mondiale di categoria).
Tautira ha anch’essa una bellissima spiaggia di sabbia nera con una vista magnifica sulla valle del Vaitepiha, copiata da Vaiiha, adatta sia a surfisti che ai bagnanti.
La Pointe Vénus – Mahina unisce al mare un importante sito storico, il primo punto di contatto tra polinesiani ed europei, insieme ad un panorama splendido e imperdibili tramonti visti verso l’isola di Moorea.
Accanto alle delizie del mare, quelle della cucina asiatica, mixata a ricette francesi, da gustare sulla spiaggia, coccolati da incredibili tramonti e al suono del rumore delle onde, seduti nei ristoranti gourmet di Papeete, oppure in barca durante una escursione in laguna.
Nei villaggi ci sono anche i furgoncini di street-food e le guesthouse tahitiane, intima alternativa che promette un’esperienza autentica fatta con le persone del posto e di assaggiare piatti della tradizione locale.
Per ultriori informazioni contattare Tahiti Tourisme, l’ente di promozione turistica delle Isole di Tahiti che possiede uffici internazionali nel mondo: www.tahititourisme.it
<Barbara Tassara>

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