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Tino Vettorello, la cucina sensoriale che fa bene alla salute e impazzire le star

Chef, imprenditore, ristoratore, Tino Vettorello inizia giovanissimo e si trova a dirigere uno dei più importanti ristoranti di Treviso.

Un passaggio in cucine storiche come quella del Gambrinus e nel 1998 apre il suo primo locale Al Traghetto, ora Tino Traghetto, immerso in un’oasi verde di pace, sulle rive del Fiume Piave.

Un secondo ristorante, Tino Gourmet in Villa Soligo, aperto nel 2020 nella barchessa dell’hotel nel Valdobbiadene, e poi un terzo, Tino Jesolo, inaugurato nel 2020 a Jesolo sul golfo di Venezia, che è anche uno Yatch Club dove il mare che incontra la foce del Piave.

Nel 2023 è lo chef apre anche in Austria, a Klagenfurt, il locale Osteria Veneta, paese dove la compagnia di famiglia gestisce un supermercato di eccellenze italiane, Gusto Italia.

Riconosciuto fra le 100 Eccellenze italiane 2024 del food, Vettorello e il suo team incontrano persone che arrivano da tutto il mondo e si fanno portavoce della celebrazione del mangiare bene, autentico, buono e italiano.

Sono le star italiane e internazionali a chiederlo come punto di riferimento per moltissimi eventi prestigiosi: dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e i Festival del Cinema di Berlino e Cannes, alla Biennale d’Arte di Venezia, i Giochi Olimpici, l’America’s Cup e alcuni Mondiali di specialità agonistiche come il nuoto, la scherma o il ciclismo.

Ambasciatore della cucina italiana e della tradizione veneta e del territorio, cucina con una particolare attenzione alla salute (pochi zuccheri e grassi, molta verdura) e materie prime di alta qualità che cambiano secondo stagionalità.

Raccolti nel menù Che Cinema! alcuni dei piatti creati per soddisfare i palati di attori, registi, produttori, atleti, artisti e addetti ai lavori, con la sua firma signature che esalta i contrasti di colore e di sapore, vere e proprie esperienze sensoriali.

Il piatto pensato una sera per Lady Gaga si chiama Viaggio al Sud, una burrata con datterino rosso, peperone giallo, avocado e origano.

Lo Scampo Elodie, dedicato alla cantante, lo unisce alla patata all’arancia, allo yogurt alla frutta e al tartufo nero.

Per l’attore, regista e produttore George Clooney c’è il Rombo alla Clooney, con contorno di salicornia, limone, arancia e lampone.

Mentre l’Orata Spericolata è il piatto che il cantante Vasco Rossi ha apprezzato insieme alla crema di patate viola, al cavolo in agro e ad un gel al whiskey.

Ci sono anche lo Spaghetto al Prosecco per la star Penelope Cruz, il Risotto alla Moss per l’attore Ron Mosso la ricetta Rosso Relativo per il cantante Red Canzian.

Nei ristoranti di Vettorello, ognuno è trattato come una star e di gusto hollywoodiano sono i suoi gran crudi di mare, la granseola, le capesante di Caorle, l’Ostrica in Bolla (preparata con salicornia, lampone, limone e cristalli di Prosecco), il baccalà mantecato con crakers al nero di seppia oppure servito dorato con verdure degli orti del Cavallino, la tagliatella di seppia.

Lo chef Tino è stato fra i primi a studiare come utilizzare ed esaltare il granchio blu in cucina, fuori menù prepara lo spaghetto al nero di seppia con la polpa del carapace, concassé di ciliegino, bottarga e olio evo, oppure una insalata con le verdurine degli orti del Cavallino (il parco turistico in cui famiglie di agricoltori coltivano tra la terra e il mare ortaggi dal sapore unico) e il crostaceo replicante.

La sfida del gusto vince anche sui piatti classici, i tagliolini con l’astice, gli spaghetti alle vongole, la cucinata del pescato del giorno, il gran fritto dell’Adriatico, il branzino di Vallicoltura dell’azienda Valle del Lovo, le alici fritte, i moscardini in umido, la sarda in saor, le tartare e le cruditè di mare, fra molluschi e crostacei, tartare e carpacci, ostriche Rosa (del Delta del Po) e le altre tipologie.
ll gruppo Vettorello si è messo anche a produrre vino e una linea di prodotti a marchio Tino, realizzati secondo le sue ricette, accanto ad una cantina e una dispensa che esaltano le migliori etichette sul mercato, con un occhio per i vini e i Prosecchi DOCG del territorio.

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