‘Parole e Immagini di Orhan Pamuk’ progetto espositivo a cura di Edoardo Pepino negli spazi del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci.
Dal 18 Novembre 2023 al 17 Marzo 2024 negli spazi del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, a Fontanellato (PR), arriva il progetto espositivo ‘Parole e Immagini di Orhan Pamuk’, curato da Edoardo Pepino con la collaborazione di NEO (Narrative Environments Operas).
Labirinto Della Masone è il Labirinto più grande del mondo, nato a Fontanellato (PR) da un’idea dell’editore e collezionista d’arte Franco Maria Ricci .
Lo spazio si snoda in labirinti e giardini e luoghi di cultura, progettati con gli architetti Pier Carlo Bontempi per gli edifici e Davide Dutto per la geometria del parco.
La mostra entrante è dedicata allo scrittore Orhan Pamuk, premio Nobel per la Letteratura nel 2006, e alla sua inedita produzione grafica fatta a mano su taccuini, presenti fisicamente in loco ma anche raccontati in documentario-intervista inedito dall’autore stesso e supportati da proiezioni immersive.
In essi vi è una scrittura e una grafica aggiornate quotidianamente, con piccoli capolavori che alternano poesia, disegni onirici, note di viaggio, pensieri dal mondo interiore.
Letteratura, pensiero e disegno si completano insieme, espressioni dell’esigenza dell’artista di riempire la pagina vuota di idee o di contemplazione, di parole, immagini, grafica e colori, rimasti ad oggi sconosciute e parte dell’estro dello scrittore turco.
Schermi digitali forniranno una visione completa delle parti scelte da Pamuk insieme al curatore, permettendo a ciascun visitatore di immergervisi, pagina dopo pagina.
L’ultima parte del percorso espositivo conduce in una sala spirata alla casa dello scrittore,
punto privilegiato di osservazione sulla realtà prossima e distante allo stesso tempo e metafora di vita personale tramite gli arredi, glio ggetti, gli accostamenti.
Orhan Pamuk dichiara:“Vorrei scrivere sulla mia felicità di coprire di testo un disegno. Fra i 7 e i 22 anni ho creduto che sarei stato un pittore. A 22 anni il pittore in me è morto e ho cominciato a scrivere romanzi. Nel 2008 sono entrato in un negozio per uscirne con due sacchetti pieni di matite e pennelli, poi ho cominciato a disegnare su piccoli taccuini, fra il piacere e il timore di farlo”.
In occasione della mostra dei taccuini d’autore di Orhan Pamuk, l’ospite potrà godere anche della collezione d’arte permanente di Franco Maria Ricci e osare, in collaborazione con i taccuini Moleskine, la propria scrittura a mano.
<editorial staff Wemagazine>

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