KLM Royal Dutch Airlines sigla con Lavazza un accordo a favore della sostenibilità ambientale, il primo in Italia e tra i primi in Europa, a supporto del Corporate Biofuel Programme di KLM per la riduzione delle emissioni di CO2 causate dall’industria aeronautica.
KLM è la prima compagnia aerea al mondo ad investire in carburante sostenibile su larga scala con la costruzione di un mega impianto di carburante sostenibile (bioLPG e nafta) che utilizza rifiuti locali e flussi di residui come materia prima.
La compagnia aerea sta inoltre lavorando su un nuovo progetto di velivolo aerodinamico, noto come “Flying V” che vede la cabina passeggeri, la stiva e i serbatoi del carburante integrati nell’ala, adattabile alle innovazioni nel campo della propulsione, come i motori a reazione elettrici.
Lavazza, azienda italiana produttrice di caffè dal 1895, da parte sua, ha aderito alla CEO Carbon Neutral Challenge, la sfida per la riduzione delle emissioni di CO2 e nel suo settore lavora per migliorare la resa produttiva e la qualità del caffè, l’imprenditorialità dei produttori e il miglioramento delle condizioni di vita, posizionandosi tra le prime 10 aziende al mondo per la Corporate Responsibility e tra le prime 100 marche al mondo per reputazione, secondo il Reputation Institute.
“KLM ritiene che la produzione, a medio e lungo termine, di combustibile per l’aviazione sostenibile (SAF) sia fondamentale per la riduzione di CO2 nel settore aereo. Collaborando con aziende come Lavazza, possiamo raggiungere i nostri obiettivi molto più velocemente” dichiara Barry ter Voert, SVP Europa del Gruppo Air France-KLM.
“Lavazza ha deciso optare per una concreta collaborazione con le maggiori organizzazioni che si propongono di fare sistema verso gli obiettivi di sostenibilità, sottoscrivendo l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e i suoi 17 Sustainable Development Goals (SDGs) e aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite. La collaborazione con un partner di valore come KLM dimostra che oggi non basta agire da soli, ma è necessario uno sforzo organico e in modo trasversale rispetto ai settori” afferma Mario Cerutti, chief institutional relations & sustainability officer di Lavazza.
<Barbara Tassara>

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